Belle Stranezze

20 Maggio 2015

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Non so per quale motivo, ma sono affascinata dalle stranezze, da cio’ che e’ particolare e insolito. Ormai, lo sapete, la diversita’ mi attira, questo succede sia nella vita di tutti i giorni, sia nel lavoro, sia nel tempo libero.

Giusto per essere in tema, con il post di oggi vorrei cominciare una serie di articoli appunto sulle “Belle Stranezze”, ovvero tutto cio’ che scopro in fatto di bellezza che ritengo essere strano, insolito e ovviamente interessante! Vi avevo già’ accennato a qualcosa di simile, nell’articolo in cui vi parlai dell’’uso del rasoio come metodo di esfoliazione del viso. Diventera’ una nuova rubrica nel panorama di Bellezza in the City, che spero di aggiornare di frequente. Eccovi la prima stranezza.

Per quanto possa sembrare strano, uno studio compiuto in una delle universita’ britanniche, la Dundee University, rivela che, per ridurre il problema dell’’alopecia e in generale della caduta dei capelli, soprattutto per garantire una loro ricrescita, una delle soluzioni più incisive e’ rimuovere sistematicamente dei capelli da certe zone. Gli studiosi ritengono, infatti, che per ogni 200 capelli rimossi, almeno 1200 ne ricrescono. Questo avviene perche’ con la rimozione dei capelli, i follicoli dei capelli inviano dei signali di allerta, per cui il cuoio capelluto si attiva. Per “correre ai ripari”, il corpo stimola la produzione di più capelli.

Per il momento e’ solo uno studio, a parer mio, molto bizzarro, che sia vero? Nell’incertezza, mi astengo.

Ciao Stelline alla prossima Stranezza

Laura

Strani ingredienti, strani prodotti – Parte 1a

15 Maggio 2015

Vi avevo accennato tempo fa di essere vegetariana. Lo sono ormai da 19 anni anche se per un certo verso lo sono stata tutta la mia vita! Devo dire che la carne mi ha sempre fatto impressione. La mia filosofia di vita si basa sul fatto che non vivo a spese degli animali e quindi non mangio alcun prodotto derivato dalla loro uccisione. Questa è una mia scelta personale, non impongo a nessuno il mio pensiero e non faccio storie per chi invece fa il contrario.

Ovviamente questo pensiero influenza molte delle mie scelte di vita e sono di conseguenza più conscia su cosa compro e su quali ne siano origine e composizione, anche se poi non sono una “fissata estremista”, per intenderci.  Quando acquisto qualsiasi cosa, controllo, per quanto sia possibile, se sia o meno “Suitable for Vegetarians”.

In linea con questa idea, mi sto interessando sempre di più agli ingredienti e alle origini dei prodotti di bellezza che compro. Nelle ultime settimane, svolgendo delle ricerche, mi sono imbattuta negli ingredienti più strani, alcuni dei quali ho anche provato, consciamente o inconsciamente e altri che sono davvero disgustosi.

Fate attenzione! Se siete schizzinose, questo articolo non fa per voi!

Ecco di seguito cosa ho scoperto.

Snail MucusBava di Lumaca

La bava di lumaca è ricca di proteine, collagene, acido glicolico, antibiotici e elastina. La combinazione di questi ingredienti svolge una funzione rigenerativa e idratante sulla pelle. I suoi effetti sono visibili dopo qualche settimana di utilizzo. È indicata per combattere discolorazioni della pelle, rughe, acne, cicatrici ma anche per conferire un aspetto più luminoso e sano al viso. Le lumache non vengono uccise o maltrattate nel processo di raccolta del muco.

Sul mercato esistono diversi prodotti a base di bava di lumaca. I più famosi sono Elicina, di cui vi avevo parlato qui e il Dr Organic Snail Gel, che qui a Londra si trova da Holland&Barrett, la catena di prodotti per la salute, naturale o quasi. Esistono anche maschere specifiche per il viso e sieri più intensi.

 

Veleno di Pungiglione di Ape

 

Il veleno di ape o tossina melittina provoca una sorta di shock sulla pelle, che stimola la circolazione sanguigna nella zona Bee Venomcon cui viene a contatto. Come reazione, il flusso sanguigno determina la produzione naturale di collagene e proteine come l’elastina.

I suoi benefici si vedono soprattutto nel trattamento delle pelli più mature affette da rughe, gonfiori e secchezza.

Sul mercato ho visto diversi prodotti a base di veleno d’api: Manuka Doctor Bee Venom Skincare, Rodial Skincare Bee Venom, Nip &Fab Bee Venom Face Cream (che tra l’altro fa parte del Gruppo Rodial, ma costa molto meno) e Heaven. Rodial è fra tutti il più costoso, intorno ai 150£ per confezione ma Nip&Fab che trovate anche da Superdrug è molto più economico.

Olio di fegato di squalo o squalene

SqualeneSqualene è un olio naturale che viene prodotto dal corpo, ricco di Omega 3 e antiossidanti. In natura si trova soprattutto nell’olio derivato dal fegato di squalo, ma si trova anche in quantità minime sia nell’olio d’oliva, riso, germe di grano etc.

Questo ingrediente agisce come lubricante delle pelle con conseguente miglioramento della sua consistenza e aspetto e conferisce una maggiore idratatazione. Tra le sue funzioni permette nello specifico alla pelle di non perdere idratazione e al contempo funge da barriera contro agenti esterni. È consigliato a chi soffre di acne, perchè contribuisce alla riduzione di sebo, ma anche contro le rughe, cicatrici e discolorazioni della pelle

Io l’ho visto come ingrediente nei prodotti Eslor, di cui vi avevo parlato qui, ma si trova anche nei balsami per capelli, rossetti, trucchi. In passato prodotti come L’Oreal, Clarins, Dove, hanno utilizzato la squalene ma hanno smesso di recente, per via delle proteste degli animalisti. Un altro esempio è Ahava Time to Revitilize Extreme Day Cream, Philososhy e Laura Geller.

 

Lanolina o Cera di lana di pecore

 

La lanolina è un emolliente naturale molto corposo che deriva dal sebo prodotto dalle pecore e che si trova in genere nella Lanolinalana. La lanolina per i suoi poteri idratanti si trova in tantissimi prodotti, sia per il lavaggio dei capi sia nella cosmesi, in particolare nelle creme idratanti, balsami, creme di protezione solare e makeup. Tra gli esempi pratici vi segnalo Burt’s Bees, Mavala, Weleda, Boots N7, Hawaian Suntan Oil, Carmex, Lorac, Maybelline, Garnier, L’Oreal, Dr Hauschka etc Io ho provato il balsamo per le labbra di Dr Lipp, a base di lanolina qui.

 

Placenta

La placenta si estrae dall’utero degli animali che stanno per essere macellati (Terribile!!!). È usata soprattutto come idratante nelle creme per il viso. Si dica sia ottima per le rughe, per la morbidezza dei capelli e per stimolare in generale la ricrescita cellullare, che c’entrino le cellule staminali? Comunque si trova qui nella La Bella Placenta & Vitamin E Moisturizing Shampoo with Panthenol

Midollo di osso di pollo

 

A quanto pare il midollo delle ossa delle galline è ricco di glucosamine, una proteina in grado di rinvigorire la pelle. È anche un antinfiammatorio, quindi indicato per trattamenti di acne e simili.

Mi ricorda anche la famosa pubblicta dei prodotti Cadey degli anni ‘ 90che però era a base di midollo di bue.

 

Albume d’uovo

 

L’albumina è presente appunto nell’albume dell’’uovo. È particolarmente ricca di proteine, utilizzate per combattere le rughe e nutrire la pelle. Se applicato come maschera, contribuisce alla riduzione dei pori allargati, delle rughe e rimuovere le cellule morte. Alcuni esempi di prodotti che contengono albume d’uovo sono gli shampoo e balsamo della OGX

di cui vi avevo parlato qui, ma anche PCA Skin e Cellex-C Advanced Skin Toning Mask.

 

GuanineScaglie di pesce o guanina

 

La guanina si ricava dale scaglie del pesce e si usa in alcuni prodotti come bagnoschiuma, profumi, detergenti e shampoo. Viene utilizzato soprattutto per conferire una colorazione ai prodotti e infatti la troverete negli ombretti, ma anche smalti per unghie e blush. Ha una consistenza e colorazione tale da permettere la coprenza di macchie rosse e per questo è contenuta in alcuni concealers e correttori per nascondere le macchie e brufoli del viso.

Si trova negli smalti di Revlon color Stay, Milani Nail Lacquer, Sally Hansem, Essie Nail Colour, Wet ‘n Wild Nail Polish, Orly Nail lacquer.

Pantenolo

Lo so, vi viene in mente Panthen, anche a me ha fatto lo stesso effetto. Il pantenolo è infatti usato soprattutto per shampoo e balsami per capelli per l’effetto ammorbidente e idratante, ma si trova anche nei mascara. Il pantenolo si ricava dal miele o dalla carne.

Si trova in prodotti della Panthen, L’Oreal, Aveeno, Jane Iredale, BareMinerals, Boots N7, Korres, Revlon, Cetaphil, Essence, Eucerin, Maybelline, NYX, Olay, Ahava.

Shellac

 

È la resina che si ricava da un insetto femmina rimosso dagli alberi. Si usa per lacche per capelli, smalti per unghie, soprattutto nei lacquers, mascara e lipsticks. Purtroppo questo porta all’uccisione dell’’insetto.

Shellac si trova nei prodotti Wet’n Wild, Lavera, Revlon, Maybellyne.

Non è tutto, ci sono moltissimi altri strani prodotti. Questo post sarebbe stato troppo lungo se li avessi inclusi tutti qui. Ho deciso di dividerlo in 3 posts. La seconda parte del post arriverà tra qualche settimana.

Credo che a prescindere dall’informazione su questi ingredienti strani e crudeli, la riflessione dovrebbe estendersi davvero a prendere coscienza di ciò che usiamo e di quali ne siano i costi per la natura. Alcune delle brands che ho citato fanno parte della categoria Bio, che di per sè va benissimo. Attenzione pero: Bio non sempre significa Cruelty Free. Sarebbe davvero il caso di estendere le nostre scelte considerando anche quest’aspetto. Cosa ne dite Stelline? Ci avevate mai pensato?

Alla prossima e grazie per aver letto l’articolo e Continuate a seguirmi.

Usereste il rasoio sul viso?

27 Marzo 2015

Face shaving
Qualche giorno fa leggevo un articolo molto particolare su una nuova moda in fatto di bellezza che si sta diffondendo qui a Londra negli ultimi mesi.

Si tratta di una forma di esfoliazione del viso che consiste nell’uso del rasoio con una sola lama, sulla superficie del viso. La presenza di una sola lama facilita la rimozione dei peletti più piccoli e allo stesso tempo la rimozione dello strato superficiale di cellule morte della pelle, che ne conferisce un aspetto più illuminato e fresco.

Io sono cresciuta con l’idea che il rasoio faccia crescere i peli più spessi e più recidivi. Che sia un mito o meno non mi sono mai posta il dubbio. Tuttavia ho sempre rifuggito a questa pratica non solo sul viso ma in generale su tutto il corpo. Anche se devo ammettere quando ho fatto i trattamenti di IPL (luce pulsata), la peluria è sempre accorciata tramite rasoio.

Che ora venga utilizzato per esfoliare, mi sembra ancora difficile da capire. Sembra comunque una di quelle pratiche da fare due volte al mese con movimenti dal basso verso l’alto. La promessa è una pelle liscia e illuminata, ma solo con rasoio ad una lama!

Indovinate dove questa pratica ha avuto origine? Non può che essere in Giappone, come al solito, perche alcuni dei trattamenti più strani hanno origine nella terra del Sol Levante.

Dal mio modesto punto di vista, direi che posso continuare con i miei normali esfolianti.

Fatemi sapere come la pensate al riguardo, chissa che non stia perdendo qualcosa di realmente valido!

Ciao Stelline alla prossima e grazie per aver letto

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Londra in Mutande

17 Gennaio 2015

No Pants Day - London 2012 - Telegraph
No Pants Day – London 2012 – Telegraph

Domenica scorsa si è tenuta qui a Londra la quinta edizione del No Trousers on the Tube Day,ovvero la giornata nella metro senza mutande! Fa parte di un movimento internazionale nato a New York nel 2002 con un nome che a Londra avrebbe creato molte ambiguità No Pants Subway Ride.

Questa iniziativa si svolge anche in altre città Americane come New York, Boston e Chicago, ma anche Mexico City, Sidney e Parigi. Consiste nell’andare in metro durante questa giornate senza pantaloni. Una International Celebration of silliness, ovvero una Celebrazione Internazionale della Stupida e’ stata definita dagli organizzatori e non credo ci voglia molto a capirne il perche!

Non ha uno scopo di lucro, né di sensibilizzazione per alcunché. A parer mio sembra una di quelle iniziative giusto per apparire, pero chissà che non diventi come il World Naked Bike Ride, l’evento mondiale di corsa in bicicletta per nudisti, anche questa ovviamente presente a Londra e che raccoglie centinaia e centinaia

No Pants Day - London 2012 - The Telegraph
No Pants Day – London 2012 – The Telegraph

di persone!

Se ve lo siete perso, vi consiglio di pensarci per il prossimo anno. Infatti pare che in tutto il mondo oltre 5000 persone vi aderiscano. Alcune regole da non dimenticare: perizoma, tanga e simili sono accetti ma si scoraggia dall’utilizzo! Non so poi quanto pulita sia la London Tube. Si possono portare altri indumenti, come maglie e giacche. L’importante è essere senza pantaloni!!

L’evento è pubblicizzato su FB. Se vi interessa potete guardare il video dell’evento qui eccovi il link da The Telegraph, uno dei quotidiani più famosi qui nel Regno Unito.

La bellezza di Londra è anche questo!