Clarins: One-Step Gentle Exfoliating Cleanser

15 Luglio 2015

Clarins-One-Step-Gentle-Exfoliating-Cleanser
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Questo è l ultimo dei prodotti della Clarins che recensisco del mio mega haul di Marzo. Si tratta del One-Step Gentle Exfoliating Cleanser, agli estratti estratti d’arancio.

Ho ricevuto in omaggio una confezione da 50ml e l’ho terminata a giugno. Questo per dirvi che il prodotto è abbastanza concentrato, ha una colorazione arancione che mi ricorda  tanto l’estate e mi mette di tanto buon umore.

Contiene delle piccolissime ma molto dense particelle minerali per uno scrub di tipo meccanico. Uno dei suoi componenti principali è la Vitamina C, che rende la pelle più luminosa e fresca, mentre rimuove le cellule morte, impurita’ dai pori.

È molto cremosa e non oleosa come molti altri scrubs presenti sul mercato.

Per quanto gentile possa essere ovviamente noterete dei leggeri arrossamenti, ma questi sono inevitabili per qualsiasi scrubs di tipo meccanico.

Io non lo uso tutti i giorni e probabilmente neppure tutte le settimane ma a settimane alternate. La ragione è perche non amo molto esfoliare il viso con scrub meccanici ma preferisco quelli chimici, per via dell’’acne.

Come tutti i prodotti Clarins che vi ho fatto conoscere nelle ultime settimane è a base di estratti naturali (tra cui l’olio di semi di moringa). Si trova in vendita in tutte le rivendite Clarins e se siete fortunate avrete anche qualche offerta promozionale e qualche freeby in più. Altrimenti costa 20.50£ qui sul sito della Clarins o Boots

Io lo consiglio vivamente da usare ma non piu di una volta a settimana

Ciao Stelline alla prossima e grazie per aver letto

Laura

Qualche consiglio su come scegliere la Protezione Solare

13 Luglio 2015
Qualche giorno fa, sono andata in profumeria, a comprare una protezione solare, in vista dei miei prossimi viaggi, sia di vacanza sia di lavoro.

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Osservandoli sullo scaffale della profumeria, le protezioni solari possono creare tanta confusione, ce ne sono davvero tante, per tutti i tipi di pelle ed esigenze: in crema, spray, a consistenza oleosa, di piccole, medie e grandi dimensioni. Esiste la versione per le pelli sensibili, per le pelli dei bambini e per quelle più mature. Possono essere adatte alla vita di città o al mare, avrete anche le versioni “resistenti all’acqua” o per pelli con acne, per il viso e per il corpo, bio e non. Insomma, bisogna solo capire quale sia la più adatta a ciascuno di noi.

Mentre osservavo le diverse tipologie sullo scaffale, ho notato qualcosa in comune, a prescindere dalla marca o dal prezzo: tutte le confezioni hanno un numero ben in evidenza, che va dai 10 ai 50 (qui a Londra, volendo si può trovare anche protezione 100, ma solo nelle farmacie e rivendite più specializzate). Il numero in questione indica l’SPF, Sun Protection Factor, o fattore di protezione solare.

Non mi sono mai soffermata tanto a riflettere a fondo sull’ SPF. Ho sempre acquistato creme con protezioni alte (30 o 50) a prescindere, senza realemente capirne a fondo i benefici, i risultati e le pecche. Vista la vasta scelta ho pensato bene di fare qualche ricerca (mi sa che i miei articoli sono quasi d’inchiesta sulla bellezza!). Eccovi cosa ho scoperto.

Prima di tutto, che cosa è l’ SPF?

L’SPF, Sun protection Factor, è la misura che indica quanto una crema protettiva sia efficace contro i raggi UVB. In parole più semplici, indica quanto tempo potete restare sotto il sole senza bruciarvi. Per farvi un esempio, se con il vostro tipo di pelle normalemente vi brucereste stando sotto il sole per 20 minuti, con la protezione solare questo lasso di tempo aumenta in base appunto all’SPF e potete rimanere fino a 5 ore. I raggi UVB sono i raggi a corto o medio raggio che hanno un immediato effetto sulla pelle perchè sono responsabili delle bruciature e ustioni e conseguentemente hanno ripercussioni sulla pelle, sul suo invecchiamento e sulla possibilità di sviluppare forme di carcinoma.

Se avete una pelle molto chiara e che tende ad arrossarsi, di solito viene consigliato un SPF alto. In realtà, questo non è esattamente corretto. Infatti, vi potrà sembrare strano, ma i diversi fattori non hanno una grande differenza in fatto di protezione. Per darvi un’ idea:

  • SPF 15 blocca circa il 93% dei raggi UVB
  • SPF 30 blocca circa il 97% dei raggi UVB
  • SPF 50 blocca circa il 98% dei raggi UVB

Nell’incertezza, chiedete sempre un consiglio al vostro medico o farmacista di fiducia.

Oltre ai raggi UVB, bisogna tenere sotto controllo anche i raggi UVA, altrettanto pericolosi per la pelle. I raggi UVA sono i raggi con un’onda più lunga. Quando stiamo sotto il sole, non ne percepiamo gli effetti nell’immediato, perchè non causano scottature, ma penetrano in profondità nella pelle, causando problemi ben più gravi. L’SPF non vi dà nessuna indicazione sulla protezione contro gli UVA. Per questo, esiste un altro sistema e un’altra simbologia che trovate nelle confezioni dei solari, di cui un esempio è nelle foto qui sotto. La protezione contro UVA è tanto alta quanto alto è il numero di stelle nel simbolo. La scala di misura va da 1 a 5 stelle.

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Quando acquistate un solare, vi consiglio quindi di controllare sempre sia l’SPF e in base al vostro fototipo scegliete quale prendere e, se ancora non lo fate, controllate sempre la protezione UVA.

Per quanto riguarda gli ingredienti, per essere efficace un solare deve contenere questi ingredienti

  • Titanium Dioxide
  • Zinc Oxide
  • Avobenzone
  • Mexoryl SX

I primi due in particolare aiutano a riflettere i raggi e a bloccarne l’accesso sulla pelle. Si ricavano da alcuni minerali e sono i responsabili della famosa patina bianca che i solari lasciano sul corpo. L’Avobenzone è invece un olio solubile che assorbe i raggi UVA. Il Mexoryl ha la stessa funzione ed è di origine organica.

Purtroppo molti solari sul mercato hanno parabeni. Quindi fate attenzione quando li scegliete. Tuttavia anche alcune componenti chimiche derivate da piante come il bergamotto possono causare delle grosse scottature.

Io in genere vado con SPF 30-50 e almeno 3-4 stelle per UVA. Non ho una marca preferita, al momento ho la Eucerin per il viso con fattore SPF 30 e UVA 4 stelle e ho appena ricomprato la Garnier Ambre Solaire Wet skin per il mare SPF 30 e UVA 3 stelle e ho anche la Garnier pelli sensibili con SPF 50 e 4 stelle.

Per finire, eccovi alcuni consigli, che potranno sembrare ovvi ma talvolta si tralasciano, da considerare quando usate i solari:

  • Accertatevi che il fattore SPF sia quello giusto per la vostra pelle. Se siete molto bianche e tendete ad arrossarvi, usate sempre almeno una protezione 30-50.
  • Aumentate i normali valori se andate in montagna o in luoghi più vicini all’Equatore, dove il livello di UVA a UVB è più alto.
  • Prestate attenzione alla scadenza dei solari, ebbene sì, anche loro ce l’hanno
  • Non limitatevi ad un solo tipo di solare, ma cambiatelo nel corso delle settimane. Se siete mediterranee come me e al momento avete il colore bianco-cadavere, usate una protezione alta per evitare scottature, ma riducetela gradualmente se volete abbronzarvi.
  • Assicuratevi che gli ingredienti siano validi e non abbiano conseguenze sulla vostra pelle. Alcuni ingredienti di origine naturale/vegetale come quelle di tipo chimico possono provocare scottature.
  • Controllate la durata di ogni applicazione e ogni qualvolta si devono ri-applicare mentre siete al sole.
  • Fate attenzione al simbolo di protezione contro i raggi UVA.
  • Usate la protezione solare anche se è una giornata nuvolosa
  • Affidatevi ad un esperto se avete dei dubbi

Ora ditemi voi cosa avete scelto e quale preferite? Come scegliete il vostro solare? Quanto vi dura una confezione? Avete una marca preferita o una tipologia che non abbandonerete mai?

Ragazze, godetevi le vacanze  e il sole e spero di vedere tante tante meravigliose foto su Instagram, taggatemi su @bellezzainthecity

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Ciao Stelline alla prossima e grazie per aver letto l’articolo.

Laura

Olio per labbra della Clarins

6 Luglio 2015

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Nella mia wishlist di primavera, con le ragazze del The Point of reView, avevo inserito l’ Instant Light Lip Comfort Oil, di Clarins, un olio idratante per le labbra, molto insolito. Ebbene, non ve l’ho detto, ma l’ho comprato per ben 18£ da John Lewis di Brent Cross, qualche settimana fa. La ragione che mi ha convinto a prenderlo è perche la commessa mia ha detto che erano ad edizione limitata e infatti in altri negozi era già sold out! Non potevo farmelo scappare!

Questo olio per labbra è molto particolare, pur essendo un olio non unge e non si muove dalle labbra sporcando il viso ovunque. Idrata e mantiene le labbra morbide per ore. Essendo un olio, lascia una leggera patina glossy sulle labbra come se fosse un lipgloss.

Esiste in due versioni: la 01 al miele e la 02 al lampone. Io ho preso la versione al miele, non solo perchè preferisco un colore che rinvigorisca il mio colore naturale delle labbra ma soprattutto perchè era l’unica versione rimasta disponibile in negozio. Ahah

Come tutti i prodotti Clarins è a base di estratti naturali di erbe e piante.

Mi piace la confezione e l’applicatore è una spugnetta rigida, abbastanza ampia e leggermente ricurva, che permette di stendere il prodotto perfettamente e nella giusta quantità. Se dovesse capitare di “mangiare” le labbra, l’olio non è amaro.

Il costo è di 18£, era nella collezione di primavera, quindi dovrete un po’ cercare nelle varie rivendite per vedere se si trova ancora.

Insomma ve lo consiglio vivamente e se lo trovate, provatelo!

Aggiornamento a Gennaio 2016 – Finalemente Clarins ha deciso di includere questi oli nel loro basic product, quindi non e’ piu a edizione limitata ma li trovate sempre in vendita!

Ciao Stelline.

Come al solito Grazie mille per aver letto

L’Oreal Absolute Eye & Lip Make Up Remover

29 Maggio 2015

L'Oreal Absolute Eye & Lip Make Up Remover
L’Oreal Absolute Eye & Lip Make Up Remover

Qualche settimana fa, vi ho parlato dello struccante per gli occhi della Clarins, il bifasico blu, delicato che adoro. Se avete perso l’articolo, eccolo qui. Mi sono talmente innamorata di quello struccante, che sono andata alla ricerca di un’alternativa altrettanto valida, ma con un prezzo più contenuto e accessibile.

Ho comprato allora questo, l’ Absolute Make up Remover Eye & Lip della L’Oreal, uno struccante delicato e bifasico che aiuta a rimuovere anche il trucco più ostinato, sia per occhi sia per labbra. Sono sicura che Francesca di Trucco senza Inganno lo adorera’ o quanto meno la confezione.

Devo ammettere che nonostante alcune riserve iniziali, questo struccante, in fin dei conti, mi piace. E’ un bifasico ma la composizione non e’ cosi netta come nel Clarins e direi che la parte oleosa e’ in proporzione minore rispetto alla soluzione acquosa. Questo lo rende appunto meno oleoso e non si percepisce sul viso. Questa e’ una delle ragioni per cui non irrita gli occhi come invece succede con il bifasico della Botanics, di cui vi avevo parlato qui. Sapete che io ho gli occhi molto sensibili, ma questo non mi irrita, non brucia, non arrossa, non mi fa grattare e non devo risciaquare gli occhi dopo l’uso! Inoltre nel rapporto qualita’-prezzo, e’ eccezionale, costa infatti 3.65£ per 125ml di prodotto e si trova in tutte le rivendite che hanno L’Oreal, come Boots, Superdrug, supermercati e credo sia cosi anche in Italia, anche se mi pare costi leggermente di più!

Un altro punto a suo favore e’ la bottiglia, superchic e molto particolare come quelle per il tonico e lo struccante. Non sono al 100% sicura di questo, ma credo che in effetti lo stesso prodotto fosse già in vendita da tempo, ma l’azienda abbia cambiato completamente il packaging, come strategia di marketing. Ha quindi creato questa linea con le bottiglie quadrate, che entrano perfettamente in qualsiasi cabinet del vostro bagno. Questa nello specifico occupa poco spazio e si manneggia facilmente.

Strano ma vero, ve lo consiglio vivamente.

Grazie Stelline per aver letto l’articolo e a presto

Laura

Clarins: Latte Detergente e Tonico per pelli grasse

22 Giugno 2015

Clarins Milk Cleanser and Toner
Clarins Milk Cleanser and Toner

Ciao Stelline,

scusatemi tanto per l’assenza nelle ultime settimane, sono stata veramente impegnata, sia nel lavoro sia in altri progetti personali in corso. Ora sono tornata, finalmente!

Oggi vi parlo degli ultimi due prodotti della Clarins che ho appena terminato: il latte detergente e il tonico per pelli grasse e miste, il Cleansing Set Combination/Oily Skin. Li avevo comprati in set al costo di 22£ con tanto di pochette qualche settimana fa.

Adoro questi prodotti, sono davvero molto validi anche se, tra i due, il latte detergente è il prodotto che prediligo di più. Vediamoli in dettaglio.

Il latte detergente è a base di genziana e altre piante e oli essenziali. È molto delicato e secondo me rimuove tutto il trucco con due dischetti levatrucco e diversi massaggi sul viso. La texture è molto leggera e ha un profumo dolce e floreale davvero buono. Mi piace davvero, non aggredisce la pelle, non la tira, non la secca e fa il suo dovere di struccante, lasciando la pelle abbastanza morbida e idratata. La confezione è molto pratica, la bottiglia infatti è morbida e si preme facilmente per fare uscire il prodotto. Il tappo è abbastanza largo da poter sorreggere la bottiglia a testa in giu’, rendendo più facile versare il latte detergente sul dischetto. Da solo il latte detergente costa 19.50£ per una bottiglia da 200ml, quindi vi consiglio di comprarlo durante le tante promozioni che la Clarins effetua.

Il tonico è il complemento ideale del latte detergente. È di una bella colorazione verde smeraldo. Ha una leggera profumazione che si percepisce solo nella bottiglia ma nel batuffolo non si avverte. Non trovo particolari lati negativi ma allo stesso tempo non trovo nessun elogio in particolare. Almeno non a tal punto da giustificare il suo prezzo. È indicato per pelli con acne e grassa o combination. In realta’, non ho visto nessun tipo di miglioramento, ma neppure nessun peggioramento. È a base di fiori di iris, senza alcohol, quindi non brucia. Come detto è un ottimo complemento del latte detergente perchè aiuta a rimuovere tutto, tutto il trucco. È anch’esso delicato, non irrita e non complica la situazione!

Sono raccomandati per chi ha problemi di acne anche da adulta.

Insomma come prodotti insieme mi sono piaciuti, dubito di ricomprarli nell’immediato ma solo per una ragione: vorrei provarne altri. Tuttavia questi sono ben visti e di certo non mi dispiacciono, ma sapete che sono anche una fan di Clarins! Li avete provati? Che ne pensate?

Ciao Stelline alla prossima. Grazie mille per aver letto l’articolo

Trend Estate 2015: Sopracciglia

15 Giugno 2015

Eccovi un altro trend alternativo per l’estate 2015 che mi ha incuriosito, dopo quello sulla strana nail art che vi ho presentato qui. Parliamo di sopracciglia. Premesso che per alcuni di questi ci vuole un pò più personalità a portarli con disinvoltura, altri invece possono essere l’alternativa giusta per una serata particolare o speciale!

Alexander Wang

Badgley Mischka Tess Giberson

Sopracciglia Pastello

Questo trend mi fa pensare alle tipiche uscite ai festival e concerti. Le sopracciglia sono colorate di un colore pastello rosa e celeste. Ahimè dubito si addicano al mio viso però dovendo andare ad un festival ci farò un pensierino!

Sopracciglia Invisibili Tadashi Shoji

Questo di certo è l’opposto di ciò che si è visto negli ultimi anni in fatto di sopracciglia in passerella o meno, ovvero la folta forma, stile Cara Delavigne. Secondo me, si addice più ad una ragazza chiara o molto chiara, se siete tra loro fatemi sapere.

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Sopracciglia Marcate al Contrario

Qui le sopracciglia sono truccate con una linea molto marcata sulla parte sommitale e leggermente riempite sul resto. La linea è molto visibile. Questo non mi dispiace, potrei provarlo e mi sembra molto portabile.

Rodarte

Sopracciglia con Piercing

Tra tutti è di sicuro uno dei trend che mi piace di più, molto punk rock, molto festival!

Tutte le foto usate sono tratte dal web.

Stelline, che ne pensate? Vi piacciono? Siete cosi’ coraggiose da provarli? Se la risposta è positiva, per favore taggatemi su Instagram, sono davvero curiosa di vedere.

Grazie mille Stelline per aver letto il post di oggi e a presto
Laura
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Tipi di pelle

Tipi di pelle

 

28 Maggio 2015

Tipi di Pelle
Tipi di Pelle

Col tempo e con l’esperienza ho capito che è inutile comprare creme e trattamenti per il viso che non si addicono alla nostra pelle o alle nostre condizioni. Ho capito quanto sia importante riconoscere il nostro tipo di pelle e individuarne le condizioni per poter scegliere dei trattamenti e dei prodotti giusti. È inutile spendere capitali su una crema antirughe, se ho ancora brufoli, per intenderci.

Lo stesso discorso vale anche per il trucco e la sua base, sia che si parli di fondotinta, di BB cream, CC cream, polveri etc.

Eccovi di seguito una piccola guida per aiutarvi ad identificare la vostra tipologia di pelle. Una delle classificazioni più comuni è quella identifcata da Helena Rubinstein, una pioniera in fatto di creme e trattamenti per il viso, agli inizi del ‘900. Helena ha categorizzato le creme in 4 grandi gruppi, considerando il contenuto di acqua che determina l’elasticità, il livello si sebo che determina la morbidezza e il livello di sensitivita: Normale, Grassa (Oily), Combination e Dry o Sensitive Skin.

Il mio sogno è avere una pelle normale, perchè si presenta con un minimo di imperfezioni, i pori sono molto piccoli, non presenta nessun tipo di sensitività. In generale, l’aspetto di una pelle normale è sano, illuminato e non ha bisogno di alcun trattamento particolare se non una buona crema idratante!

Il mio incubo è invece la pelle grassa: l’eccesso di sebo rende i pori più dilatati che proprio per la presenza di sebo si ostruiscono, provocando punti neri, comedoni, brufoli e acne. La presenza di sebo inoltre conferisce lucidità in particolare su alcune zone del viso come mento e fronte, dando sempre quella sensazione di sporco grasso! È importante usare prodotti che regolino la produzione di sebo, senza danneggiare la pelle. Prodotti a effetto mat sono l’ideale, soprattutto come base per il trucco. Io eviterei le BB cream che in genere sono molto grasse. Scrub  e esfolianti devono essere un must have settimanale cosi’ come maschere purificanti, detergenti appositi e immancabili le cartine assorbi-sebo.

La pelle Combination è quasi un incubo come la Oily. I pori sono molto dilatati e l’eccesso di sebo è presente in alcune zone del viso, la famosa zona T di fronte e mento, mentre altre sono più secche. Qui i trattamenti devono essere più mirati alla zona che trattate.

Infine c’è la pelle secca o sensibile, l’opposto della oily. La secchezza generale del viso è la caratteristica più visibile che determina rughe, rossori, pelle tirata e in generale più fiacca e spenta! Si combatte con creme e impacchi idratanti e bevendo tanta tanta tanta acqua!

Questa distinzione è ancora oggi utilizzata da molte molte case produttrici, soprattutto nella high street, per rendere la vita “più semplice” a noi povere consumatrici! Diciamoci la verità, pensate davvero di far parte di una sola di queste categorie o piuttosto pensate che il nostro viso sia un misto di tutte queste?

La mia è di certo un mix di tutte queste, tende a cambiare nel tempo, non solo con l’età ma anche durante il ciclo.

Per quanto, quindi, i quattro gruppi rimangono la base per qualsiasi forma di categorizzazione, oggi la differenza tra i tipi di pelle, secondo me, è piu ampia. Si possono identificare diversi altri gruppi in base all’età, all’ambiente in cui si vive, al periodo dell’’anno etc. Tra questi segnalo i seguenti:

La pelle intollerante è particolamente sensibile, che tende ad avere rossori diffusi e brufoletti in tutto il viso. A questa fa parte anche la pelle che soffre di rosacea. Non tutti i prodotti si addicono e alcuni possono anche indurre a ulteriori rossori.

La pelle irregolare che si caratterizza per le discolorazioni e iperpigmentazione, dovute sia all’età sia all’esposizione solare. Sieri antimacchie sono l’ideale cosi come una buona protezione solare non guasta.

La pelle ormonale cambia in base al mutare degli ormoni, sia con l’età sia mensilmente. Purtroppo c’è ben poco da fare se non tenere a bada i brufoli e i cambiamenti come arrivano.

La pelle di città presenta zone di secchezza, pori visibili dovuti all’inquinamento cittadino. Pulizia profonda e barriera contro inquinamento sono un must.

La pelle matura si conquista con l’età, più gli anni avanzano più ci si deve aspettare pelle cadente, con rughe, secche etc etc. La prevenzione, dove possibile, è la soluzione giusta cosi come una buona routine e l’accettarsi per come si è!

La pelle stagionale che cambia in base alle stagioni, diventando più grassa o più secca, con o senza imperfezioni. A me capita sempre d’estate.

Questo è quanto posso dirvi. Spero vi sia stata utile.

Stelline, fatemi sapere quale tipo di pelle avete e quali prodotti usate per trattarla! Vi rispecchiate nella mia classificazione qui sopra?

Grazie mille per aver letto l’articolo e a presto

Tanti baci e alla prossima

Laura

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Struccante per occhi della Botanics

26 Maggio 2015

Botanics All Bright Eye Soothing Eye Make Up Remover
Botanics All Bright Eye Soothing Eye Make Up Remover

Qualche settimana fa, vi ho presentato uno struccante per occhi davvero favoloso, il Clarins Instant Eye Make up Remover, la cui recensione trovate qui. Lo struccante è  tanto favoloso quanto costoso, per questo ho quindi deciso di andare alla ricerca del dupe perfetto.

Leggendo altre reviews online, mi sono imbattuta nel All Bright Eye Soothing Eye Make up Remover della Botanics, il quale, a detta di molte bloggers, è  lo struccante per occhi che più si avvicina a quello della Clarins ma che risiede nella fascia dei prodotti economici. Al che, ho deciso di acquistarlo e testarlo.

Posso dire che presenta molte similità con il Clarins, si tratta di una soluzione bifasica che presenta due elementi, uno a base d’acqua e uno più oleoso, sulle tonalità del marrone. Lo struccante è  a base di fiore di ibisco, che aiuta a lenire la zona contorno occhi e a idratare le ciglia, mentre la soluzione oleosa aiuta a rimuovere il trucco.

Tra i suoi ingredienti trovate

Aqua (Water), Dimethicone, Isononyl isononanoate, Caprylic/capric triglyceride, Butylene glycol, Phenoxyethanol, Hibiscus sabdariffa flower extract, Caprylyl glycol, Sodium chloride, Sodium benzoate, Ethylhexylglycerin, Tetrasodium EDTA, Sodium citrate, Benzoic acid, Dehydroacetic acid

La soluzione deve essere agitata bene prima dell’’uso per permettere la fusione delle due parti. Si applica poi con un batuffolo di cotone che si picchietta sulla palpebra per poi rimuovere il trucco.

Nonostante le similarità, lo struccante All Bright Eye Soothing Eye Make up Remover della Botanics non può in alcun modo paragonarsi al Instant Eye Make Up Remover della Clarins.

Prima di tutto la confezione è  molto scomoda da usare. Il beccuccio è  troppo largo, il che significa che ogni volta che devo versare il prodotto nel dischetto levatrucco, nè  perdo sempre un pò, sporcando qua e là, sia la bottiglia sia me!

Il prodotto in sè  non è  dei migliori. La composizione oleosa è  presente in misura maggiore, tanto è  che quando lo versate nel batuffolo noterete che il cotone non si impregna immediatamente ma ha bisogno di un pochino prima di essere pronto all’uso.

Secondo me, non è  gentile e delicato come mi aspettavo, anzi purtroppo irrita gli occhi! Il colmo infatti è  che nel sito si dice di evitare il contatto con gli occhi e in caso di risciaquare con acqua immediatamente. “Avoid contact with eyes. If product gets into the eyes rinse well with water immediately” .Ma allora, mi chiedo io, perchè  chiamarlo struccante per occhi!!

Ad aggravare il tutto, il fatto che come struccante non fa il suo dovere come dovrebbe e non rimuove il mascara completamente anche se l’azienda sostiene che rimuove anche il mascara waterproof.

Insomma,come prodotto sara’ anche economico e a base di prodotti naturali, però non mi piace e non lo ricomprerò più.

Se volete provarlo costa 1.99£ e si trova in vendita da Boots, qui.

Ciao e alla prossima e grazie per aver letto il mio post di oggi

Laura

The Point of reView: Schiuma detergente della Caudalie

11 Aprile 2015

The Point of reView: Blogger Club
The Point of reView: Blogger Club

Eccoci con un nuovo appuntamento di The Point of reView, un’iniziativa che, come sapete, sta andando avanti da un po’ ormai e che vede la collaborazione di quattro ragazze, tra cui Sara di Mi Piace un Tot, Francesca di Trucco Senza Inganno eFrancesca di Cerambijoux.

Nel post di oggi parliamo di una schiuma detergente per il viso che si chiama Instant Foaming Cleanser della Caudalie. Questo detergente è stato proposto da Sara di Mi Piace Un Tot e vi rimando al suo sito per ulteriori informazioni sull’Inci e il prodotto in generale.

Caudalie Instant foam cleanser
Caudalie Instant foam cleanser

Io adoro Caudalie, i suoi prodotti mi piacciono davvero tanto, sarà perche sono per lo più prodotti naturali o per la base di estratti di uva. Purtroppo pero questo detergente non mi ha conquistato come speravo.

Si tratta di una schiuma con il 100% di prodotti naturali ma non sapone. Tra i suoi ingredienti ci sono in particolare estratti di uva, salvia e camomilla che garantiscono una detersione delicata e profonda sulla pelle, ma al tempo stesso contribuiscono a lenire la pelle.

Io amo sentire il detergente sulla pelle mentre massaggio. Mentre trovo che questa schiuma sia molto eterea. Su di me servono almeno 3 puffs per avere del prodotto sul viso e purtroppo vanifica subito.

L’odore per me non è allettante perche mi ricorda – e questa e’ una strana memoria di infanzia – l’odore delle angurie acerbe appena raccolte e tagliate a metà! Mio padre era solito coltivarle e appena si avvicinava la raccolta andavamo in giro tra i filari dell’’orto per vedere quale fosse la prima da poter mangiare!

Comunque, la schiuma si presenta in formato lquido in una bottiglia che ha all’estremita un erogatore a pompetta. Alla semplice pressione, il prodotto esce subito sotto forma di schiuma e non ha bisogno di essere sbattuto.

Costa 15£ per 150ml di prodotto e lo trovate praticamente in tutti i negozi dove vendono Caudalie, da Boots a John Lewis.

Sono comunque contenta di averlo provato, ma dubito lo ricomprerò!

Ora vado a leggere che han scritto le altre ragazze e vi invito  fare altrettanto.

Ciao Stelline alla prossima e grazie ancora per aver letto l’articolo.

Balance Me: Crema per il Contorno Occhi Wonder Eye

19 Maggio 2015

Balance Me - Wonder Eye Cream
Balance Me – Wonder Eye Cream

Più volte vi ho parlato della Balance Me, una delle marche inglesi di prodotti naturali che ultimamamente mi piace davvero tanto. Vi avevo parlato in passato del Cleanse and Smooth Face Balm qui e del Super Moisturizing Body Wash.

Oggi vi parlo della Crema per il Contorno Occhi – Wonder Eye Cream. Come tutti i prodotti della linea Balance Me, è un prodotto naturale al 99% e cruelty free, senza parabeni, coloranti e fragranze chimiche.

Tra i suoi ingredienti vi segnalo olio essenziale di noce di cocco, carota, camomilla e cetriolo rosa canina e amamelide.

È una crema molto idratante, leggera e non grassa, e si assorbe subito. Ha funzione di lenire, levigare e pianare il contorno occhi. È indicata sia per combattere le rughe ma anche le borse e soprattutto per dare un aspetto più luminoso al contorno occhi.

Si presenta in una bottiglietta con distributore a erogatore molto pratica. Costa 20£ per 15 ml di prodotto e si trova in tutte le rivendite dove la brand è venduta incluso il loro sito qui.

Non ho nessun commento negativo, se non il prezzo! Altrimenti, ve la consiglio vivamente.

Ciao Stelline, grazie mille per aver letto l’articolo. Alla prossima

Laura