Pubblicato in: Bio, Capelli

Colorazione naturale per capelli: la mia esperienza con l’Henna di Lush

 

22 Febbraio 2016

Lush - Oxford Street Londra
Lush – Oxford Street Londra

Finalmente riesco a parlarvi della mia esperienza con l’henna o hennè di Lush. Non so esattamente quale sia la distinzione tra i due nomi, per semplicità in questo articolo la chiamerò henna, perchè mi piace di più (Henna credo sia in inglese e Hennè in Italiano). Ho esitato prima di condividere questo post per molto tempo, da un lato perchè sarà lunghissimo, (preparate una tazza di thè o tisana prima di continuare a leggere, giusto per intrattenervi un pò) e dall’altro perchè volevo essere davvero sicura della mia opinione e basandola su numerosi tentativi e usi fatti con l’henna. Posso dire di essere pronta e condividere un’opinione ben pensata.

Ormai sto usando l’henna da Settembre dello scorso anno (2015) e ve lo avevo già accennato in passato.

Come sono arrivata all’hennè?

Io sono sempre ricorsa a tinte e colorazioni varie per i miei capelli fin da quando avevo 14 anni (ne ho 37 ora). Posso dire di averle provate tutte, permanenti, semipermanenti, riflessanti, fatte in casa o dalla parrucchiera. Ho provato anche tutti i colori possibili, dal rosso, al nero, castano, blu notte, ho fatto le meches bionde e rosse, fino a fare anche un biondo castano. Due colori, un colore. Ricordo anche delle fasi della mia vita in cui cambiavo colore quasi ogni settimana. Che tragedia e poveri capelli!!!! Il cambiamento di colore è sempre stata una forma di espressione della mia personalità, la necessità di cercare sempre qualcosa di nuovo che non mi abbandona mai. Cambiare colore non è mai stata una esigenza. Ho infatti la fortuna, nonostante la mia veneranda età, di non avere molti capelli bianchi se non qualcuno sporadico qui e là che si può nascondere facilmente tra gli altri capelli..

Negli ultimi anni, ho notato che avevo una maggiore sensibilità del cuoio capelluto e ogni volta che facevo la tinta, non solo mi bruciava durante la colorazione, ma poi mi creava una fastidiosa forfora e crosticina che restava per settimane. Era giunto il momento di cambiare e voltare ad una soluzione più naturale e meno aggressiva.

Devo ringraziare la mia collega di lavoro A. (Italiana anche lei) perchè il suo suggerimento è stato molto prezioso. Ricordo ancora quel giorno in ufficio in cui mi suggerì l’henna di Lush. E da lì ha inizio la storia.

Ne ero completamente estranea e ho cominciato a fare delle ricerche su Internet, a vedere tutorial su Youtube che parlassero di come utilizzare e applicare l’henna di Lush sui capelli, nel modo fai da te. Vi garantisco sembravano quasi tutti la copia gli uni degli altri, a  prescindere da chi fossero vlogger o blogger, e tutti a ripetere i vantaggi della colorazione con l’henna.

Ho aspettato qualche settimana, per permettere alla colorazione chimica del momento di scaricarsi un pò. Se si usa l’henna sopra i capelli tinti chimicamente, si rischia di uscirne fuori come Shrek o l’Incredibile Hulk, verde, che qui starebbe per IRA!!!

Come detto ho cominciato la prima volta a Settembre e da allora, lo faccio con regolarità, ogni due, tre o quattro settimane, dipende dal tempo a disposizione.

L'Henne' di Lush - La barra o tavolozza come la chiamo io
L’Henne’ di Lush – La barra o tavolozza come la chiamo io

L’henna di Lush si presenta come una tavolozza o barra simile a quella di cioccolata, con sei grandi quadrati segnati nella tavolozza. Come molti altri prodotti Lush, non è in confezione, ma al momento dell’acquisto la barra è avvolta in un pezzo di carta e la commessa darà anche almeno due paia di guanti in lattice monouso ( ne avrete bisogno). Non so per quale motivo ma la commessa ogni volta che compro l’henna, pesa la barra, anche se poi il peso e di conseguenza il prezzo sarà sempre lo stesso. A Londra costa intorno a 9£.

Esistono quattro versioni di henna in base alla colorazione che volete ottenere. A Londra si distingue tra

  • Caca Rouge (Come un solo rosso acceso)– Intesa per chi aspira ad una colorazione più rossa e intensa
  • Caca Marron (Caffe Caffe)– Intesa per chi aspira ad una colorazione più castana
  • Caca Brun (Riflessi Scarlatti) – Intesa per chi aspira ad una colorazione più castano scura
  • Caca Noir (Tempo al tempo) – Intesa per chi aspira ad una colorazione più scura e nera

Le prime volte che l’ho usata ho preso il Caca Marron e poi col tempo ho mischiato al Coco Brun e ora sto facendo solo Caca Brun. Ciò significa che si possono mischiare in base all’intensità di colorazione che volete raggiungere e per questo dovrete fare diverse prove e tentativi. Comunque questo è il link al sito Italiano di Lush che vi parla delle diverse colorazioni con maggiori dettagli.

Tutte e quattro le versioni contengono oli essenziali, burro di cacao e appunto l’henna, la pianta particolarmente utilizzata nel mondo medio-orientale e centro-asiatico per colorare. In base al tipo di colore, ci sarà la presenza di altri ingredienti per garantirne la tonalità. L’henna è comunque totalmente vegetale e adatta anche ai vegani (nonchè cruelty free, che non fa male).

In quanto a quantità da utilizzare, io la prima volta ho usato tutta la tavolozza, ed era davvero troppa. Ho esagerato. Col tempo e i vari tentativi, ho imparato a regolarmi. Secondo me, per capelli medi come i miei che vanno poco oltre la spalla sono sufficienti 3 quadretti, per capelli piu corti probabilmente anche uno o due quadretti. La scelta secondo me deve essere fatta anche in base alla texture dei vostri capelli. Io ho capelli grossi, quindi preferisco usarne di più. Anche in questo caso, penso che più proviate più sia facile capire in quale direzione andare, quanta henna usare e come procedere.

Come si applica

Alcuni consigli personali prima di cimentarvi nell’uso dell’henna. Prima di tutto vi consiglio di farlo quando siete sole in casa, senza parenti o partners che rompano. Il bagno vi servirà per un pò, quindi è meglio non avere nessuno tra i piedi che sbraita, richiamando l’uso del bagno appunto. In secondo luogo, vi consiglio di armarvi di molta pazienza e di trovare altre attività da fare nel frattempo che l’henna sta in posa (leggere un libro, leggere i miei posts??). Poi vi consiglio di rimuovere i tappetti del bagno o della zona in cui andrete ad usare l’henna, per evitare che si macchino. Inoltre, almeno per le prime volte dovrete coprire lo spazio che utilizzate incluso il pavimento con dei giornali, così vi sarà più facile sistemare dopo aver finito il trattamento. Infine, cercate di indossare una maglia scura e da “casa” che se anche si rovina, non sarà la fine del mondo.

L'Henne' di Lush - Cosa mi serve?
L’Henne’ di Lush – Cosa mi serve?

Detto questo, eccovi invece gli strumenti che vi serviranno e che vi consiglio di preparare prima di cominciare:

  • Contenitore di plastica abbastanza capiente da contenere l’henna
  • Cucchiaio in Legno, possibilmente nuovo e che userete solo ed esclusivamente per l’henna.
  • Acqua Calda ( io in genere faccio bollire la kettle/bollitore elettrico per qualche secondo). L’acqua deve essere più sul tiepido caldo che sul bollente e in caso si può aggiungere dell’acqua più fredda man mano che si procede.
  • Crema di qualsiasi tipo, possibilmente qualcosa come Nivea o Leocrema. La crema servirà ad evitare di macchiarvi la pelle con l’henna, si dovrà stendere sulla fronte e contorno del viso, al confine tra viso e capelli, orecchie e dietro sul collo.
  • Pettine e spazzola per capelli ( Ovviamente!)
  • Guanti usa e getta. Di solito Lush ve ne dà almeno due paia in omaggio, però io vi consiglio di munirvi di altri. Di solito si trovano nelle profumerie e articoli per la casa a poco prezzo.
  • Cuffia per la testa, di quelle che si usano per proteggere i capelli sotto la doccia, oppure della pellicola trasparente andrà bene.
  • Pinzette per capelli o mollette per capelli. Queste vi aiuteranno a selezionare i capelli in ciocche e ad evitare di fare più pasticci di quanto non se ne staino già facendo.
  • Istruzioni per l’uso – Leggete bene più e più volte per evitare ogni inconveniente.
  • Qualche panno per pulire subito dopo.
  • Una teglia da forno con della carta da forno.
  • Un libro da leggere durante la fase di posa.
  • Un latte detergente con batuffoli di cotone.
L'Henne' di Lush - Preparazione
L’Henne’ di Lush – Preparazione

Ed eccoci finalmente alla preparazione dell’henna. Come detto, io uso circa 3-4 quadretti di henna per trattamento e al momento sto usando il Caca Brun. Comincio tagliando la tavolozza con un coltello ( Ho visto alcune blogger e le istruzioni di Lush, che invitano a non usare metallo. Io ho usato un normale coltello e anche uno di quelli per tagliare i formaggi a scaglie e non ho intravisto alcun problema o conseguenza. Quindi go for it). Dopo aver tagliato la tavolozza, appoggio i quadretti di henna su una teglia da forno ricoperta di carta da forno bianca appunto (non carta alluminia, anche se ho provato con questa e non ho visto conseguenze come per il coltello). La metto così in forno per non più di dieci minuti a 180C. Il mio forno è elettrico e ventilato e non ha bisogno di essere pre-riscaldato. Nel vostro caso se avete il forno tradizionale a gas, dovrete cercare l’equivalente, quindi probabilmente 15 minuti su pre-riscaldato.

Lo scopo del mettere l’henna nel forno è di renderla più malleabile e facile da amalgamare con l’acqua. Noterete infatti al momento dell’acquisto che è molto compatta e anche pesante. Molte blogger e lo stesso blog di Lush suggerisce di “grattarla” piano piano e ridurla in scaglie e poi di mettere l’henna a scaldare a bagno maria, aggiungendo dell’acqua per scioglierla pian piano. Io preferisco il metodo in forno, è più rapido, semplice, meno stressante e funziona allo stesso modo. L’importante però è che l’henna non “cuocia” ma arrivi in forno alla consistenza giusta di morbidezza, tale da permettere di essere ridotta a poltiglia senza essere bruciata.

Henne' di Lush - In forno
Henne’ di Lush – In forno

 

L'Henne' di Lush - Preparazione
L’Henne’ di Lush – Preparazione

Mentre l’henna scalda nel forno, io comincio a spalmare la crema sul viso, orecchie e collo per evitare che l’henna possa macchiarmi. Io uso la Savlon, che è la crema che si usa per arrossamenti dei neonati e simili. Poi, passo a spazzolare i capelli ben bene i capelli per togliere ogni nodo e li divido in 4 grandi ciocche: due sopra e due sotto laterali e le attorciglio su se stesse e le chiudo con le pinzette per capelli.

L'Henne' di Lush - Preparazione
L’Henne’ di Lush – Preparazione – In questa foto come si vede dalle due gradazioni co sono du diversi tipi di henne, Caca Marron e Caca Brun

 

L'Henne' di Lush - Preparazione
L’Henne’ di Lush – Preparazione – Qui si schiaccia l’henna come se fossa la patata per fare il pure!

A questo punto, trascorsi i dieci minuti, tolta l’henna dal forno, l’adagio in un contenitore di plastica ed inizio a schiacciarla a mò di mortaio con il cucchiaio di legno. Di solito questa fase mi fa pensare a quando preparo il purè di patate, alla fine è la stessa consistenza! Pian piano aggiungo acqua calda tiepida per far sciogliere il tutto, fino a raggiungere una consistenza molto cremosa.. L’acqua è l’attivante dell’henna se così si può dire. Bisogna fare in modo che tutto l’henna si sciolga e non rimangano grumi.  Se notate che durante l’applicazione l’henna si stia indurendo, consiglio di continuare ad aggiungere acqua tiepida e rimescolare. La consistenza deve essere sempre cremosa e l’ henna in grumi non serve a niente e perderete solo del tempo prezioso, perchè non colora e non rimane sui capelli.

L'Henne' di Lush - Preparazione - henne' e' quasi pronto
L’Henne’ di Lush – Preparazione – henne’ e’ quasi pronto

Prima di applicare l’henna sui capelli, dovrete assicurarvi che abbia raggiunto la consistenza giusta, molto cremosa. A questo punto, usando i guanti di lattice, dovrete cominciare a stendere l’henna ciocca per ciocca come si fa con la colorazione chimica, partendo dalle radici. Dovrete fare in modo di coprire tutti i capelli di ciascuna ciocca. Inoltre, non credo abbiate bisogno di alcun pettine, secondo me è più facile maneggiarla con le mani e massaggiarla lungo la lunghezza delle ciocche dei capelli. Questo però dipende da persona a persona. La mia è un’affermazione basata sull’uso.

L’ odore dell’henna in questa fase sarà particolarmente pungente. A me non dispiace e penso che col tempo ci si abitua.  Dopo aver proseguito con lo stesso procedimento ciocca per ciocca a completamento dell’henna, bisogna attorcigliare i capelli su loro stessi e fermarli con la cuffia da doccia in plastica o la pellicola trasparente. Non tutti a quanto pare lo fanno, perchè se lasciato all’aria l’henna da dei riflessi meno intensi credo, mentre se coperti diventa più scura. Io uso la cuffia per evitare di fare ulteriore caos in casa e proteggere il mio parquet da possibili macchie, mentre faccio altro!

Guardandomi allo specchio, mi sembra quasi di avere i rasta perchè i capelli sono molto fangosi e pesanti (credo che il procedimento sia lo stesso, dovrò indagare). Per questo è meglio tirarli su a forma di chignon sopra la testa, così si evita un bel torcicollo, soprattutto se si hanno capelli medio lunghi. Di solito, dopo che ho finito con l’applicazione, l’henna è finita un pò ovunque incluso viso e braccia. Preferisco eliminare subito ogni residuo e macchia con del latte detergente prima di passare a fare altro!

L’henna dovrà rimanere in posa almeno due ore, ma io la tengo almeno tre o quattro ore. Il risultato è decisamente migliore in fatto di intensità del colore.

L'Henne' di Lush - in posa
L’Henne’ di Lush – in posa

Trascorse almeno 3 ore, ammorbidisco i capelli con dell’acqua e massaggio un pò prima di cominciare a risciaquare il tutto completamente. In questa fase uso anche un paio di guanti diversi per evitare macchiare le mani.

Il risciaquo durerà almeno 20 minuti e poi continuo con il regolare shampoo e lavaggio. Ho notato che per avere un risultato migliore è meglio non usare nessun altro prodotto dopo lo shampoo per evitare che l’henna venga rimosso. Quindi no al balsamo o creme e maschere nutrienti ( non ne avrete comunque bisogno, perchè il trattamento è molto intenso).

Terminato il risciaquo, i capelli saranno visibilmente piu lucidi e scuri (almeno nel mio caso, visto che preferisco il Caca Brun), ho delle parti di capelli più chiare, queste non saranno mai coperte completamente del tutto, ma sembra quasi di avere dei riflessi diversi. Il colore comunque si intensifica nelle 24 ore successive e quindi è possibile avere un colore piu scuro e intenso il giorno dopo il trattamento. E vi assicuro è vero.

Dovrete fare veramente estrema attenzione a come risciaquate i capelli e a dove lo fate. L’henna si può risolidificare e ostruire le tubature e poi sono….problemi!

I Risultati del Trattamento all’henna

I capelli sono visibilmente piu lucidi e morbidi per via degli oli contenuti nell’henna.

I capelli bianchi sono coperti, ma io ho la fortuna di averne pochissimi quindi non sono molto affidabile. Ho però notato che trascorso almeno un periodo di circa dieci giorni ii capelli bianchi spuntano di nuovo, prima arancioni e poi sempre più visibilmente bianchi.

La colorazione è bella e intensa e dura per diverse settimane

Vantaggi

Non c è nulla di meglio di una colorazione naturale per i propri capelli. Il cuoio capelluto non mi brucia piu,’ a causa delle colorazioni chimiche e posso farlo quanto più spesso voglio farlo. È un impacco di oli idratanti che sono assorbiti dal capello, rendendolo più forte e più facile da gestire.

Svantaggi

Non dura a lungo, ma del resto neppure la colorazione chimica dura in eterno. Non potete fare colorazioni particolari, ma vi consiglio di attenervi al vostro colore naturale e poi illuminare quello esistente. Se avete capelli bianchi dovrete farlo almeno ogni 2-3 settimane. Se avete molti capelli bianchi, dubito si possa fare, ma non posso ancora dirlo con certezza. Non so come possa essere sui capelli biondi.

Farlo non solo richiede del tempo ma anche tante energie. Purtroppo l’applicazione è lunga e tediosa e sporca davvero tanto. Tuttavia nel tempo, si capisce il meccanismo migliore per ciascuna di noi per un miglior uso e risparmio.

VERDETTO: Non potrei essere più felice di aver scoperto l’henna di Lush. Non è il trattamento più rapido che conosca, ma funziona e non rovina i capelli e la mia pelle. È un prodotto organico, che non ha alcun lato negativo come tale se non inconvenienti. Tuttavia, è il metodo più naturale per colorare i propri capelli senza danneggiarli. Insomma Ve lo consiglio vivamente.

Se avete delle domande più specifiche che non ho coperto nell’articolo fatemi sapere nei commenti e vi rispondo quanto prima. Le foto sono scattate da me, spero siano leggermente esaustive. Purtroppo non ho un prima e dopo, ma la prossima volta mettero’ qualche foto su instagram, quindi non dimeticatevi di seguirmi anche li!

Ciao Stelline alla prossima e come al solito grazie per aver letto l’articolo

Laura

Autore:

Un'appassionata di bellezza a Londra. Vi porterò a conoscere il mondo della bellezza londinese, dalle innumerevoli possibilità di scelta su prodotti, accessori, negozi, centri di bellezza parlando anche un pochino di gossip. Per tutte le Italiane e non che sognano e amano Londra. Per tutte coloro che ci vivono stabilmente o ci verranno di passaggio.

14 pensieri riguardo “Colorazione naturale per capelli: la mia esperienza con l’Henna di Lush

    1. Penso di no, ma se decidi di farti o rossa o castano scuro forse si! Ma devi comunque aspettare di scaricare un po i colpi di sole.
      Se guardi alcune delle ultime foto su Instagram, mi vedi li col colore fatto all’henne’. L’ultima volta che l’ho fatto e’ stato stato 6 o domenica 7 Febbraio, poco prima di partire.

      Liked by 1 persona

    1. Ciao..scusami per il ritardo nel risponderti. Quando dici ossidare intendi sui capelli o se lasci il blocco in bagno per dire? Nel primo caso, si, credo di si. Ecco perche il colore si intensifica nei giorni seguenti il trattamento. Nel secondo caso, non credo, a meno che non lo sciogli. Se lo sciogli e poi lo conservi dubito si possa utilizzare. Spero ti sia utile.

      Ho anche appena provato l’henne della Forsan, ma per me questo della Lush e’ molto meglio.

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  1. Ciao, volevo chiederti un’informazione…ho una tinta chimica fatta il 3 dicembre…quindi quasi 2 mesi fa…vorrei smettere con le tinte chimiche e provare con l’Hennè….conta che ora ho uno shatush…quindi castano medio di base e molto chiaro da metà testa in giù….dici che verrebbe cmq un bell effetto..o mi conviene uniformare prima con un’ultima tinta chimica simile al mio colore naturale e poi fra 2 mesi procedere con l’Hennè?Altra domanda…ho qualche capello bianco…quale mi consigli? riflessi scarlatti della lush mi attira molto..ma ho paura che non copra i capelli bianchi….Grazie in anticipo!

    Liked by 1 persona

    1. Ciao Cara, grazie per il messaggio innanzitutto. Allora, l’ henne di Lush non e’ colorante,quindi non ti coprira mai completamente i residui di tinta. Telo dico xke io avevo residui e capelli piu chiari e l ho notato. Pero li ho tagliati nel tempo, quindi ora non si vedono quasi piu. Fare una tinta ora, secondo me non ti conviene. Io ti consiglio di cominciare a tagliare le parti danneggiate e farli ricrescere. L henna te li ricopre come un involucro e li rende piu forti e lucidi. Se vuoi una tinta a base di henne, cerca nel.mio blog Surya dove ne parlo. X quanto riguarda i capelli bianchi, io ne ho pochissimi e li copre tramite il processo di ossidazione. e nn si vedono piu. Spero di esserti stata utile. ma se hai altri dubbi chiedi pure

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