Cura delle pelle

2 Marzo 2015

Cura della Pelle
Cura della Pelle

Mentre leggevo l’edizione di Marzo della rivista femminile Red, mi ha colpito un articolo in particolare sulla cura della pelle. L’articolo comincia con un’affermazione in particolare, mentre in passato l’attenzione era puntata sullo smalto per unghie scintillante o sulla tonalità di rossetto di fuoco, il 2015 vedrà come elemento predominante la pelle con la sua cura.

Una pelle sana, idratata e la cui luminosità è esaltata ma non coperta dal trucco sarà la chiave di bellezza per i prossimi mesi se non anni a venire. Da qui l’esigenza di capire la diversità di ciascuna donna e capire come certi prodotti siano indicati per alcune e sconsigliati per altri.

L’articolo continua enumerando sette regole per la cura della pelle a cui corrisponde un prodotto specifico, generalmente costoso. Allora ho pensato, si è vero che i prodotti più sono costosi più sono ricercati o quasi e hanno ulteriori risultati rispetto ai prodotti high street. Pero oggi giorno esiste talmente tanta scelta sul mercato che non bisogna per forza spendere un capitale per ottenere degli ottimi risultati.

In virtù di ciò, vi elenco di seguito le regole con le mie alternative economiche e qual cosina in più!. Spero vi piaccia e fatemi sapere quale invece è la vostra skincare e come trattate la vostra pelle.

  1. Lenire e curare. Qui si tratta di prendere del tempo, qualche minuto soltanto in più per massaggiare la pelle del viso. La nuova tecnologa delle creme permette il rapido assorbimento del prodotto. Questo ovviamente limita il tempo impiegato a massaggiare il viso. Perche non usare un balsamo viso e massaggiare con movimenti circolari e colpetti verso l’alto per stimolare circolazione sanguigna e rinvigorire il viso! Per far questo vi consiglio il balsamo della Balance Me, di cui vi avevo parlato qui Oppure l’olio per il viso Divine Oil della Caudalie o quello della Rodial, che a mio avviso è fenomenale, ma costa un po.
  2. Riscaldare. Preparare il viso per qualsiasi trattamento, facendo una sorta di impacco a vapore nel proprio bagno. Avete presente il vecchi aerosol che si usava da piccoli? Insomma mettete dell’’acqua bollente in un catino e coprite la vostra testa con un canovaccio. Se questo è troppo usate un canovaccio bagnato in acqua calda e poi stendetelo strizzato ma ancora caldo sul viso (Occhio a non scottarvi).
  3. Stratificare: Le creme non vanno messe sul viso in quantità esagerate. Riducete la quantita, stendetela e massaggiatela. Dopo qualche minuto, a perfetto assorbimento applicate la seconda crema, in base alle vostre esigenze e problematiche. Io al momento sto usando un siero antirughe, una crema per le macchie e una crema idratante anti brufoli! Tra l’altro a mio avviso, se mettete troppi prodotti sulla pelle che non sono assorbiti, ma rimangono sulla superficie, causano l’ostruzione dei pori e il conseguente formarsi di punti neri e brufoli!
  4. Illuminare: perche non sostituire il tradizione primer con una bella crema illuminante, che sia idratante e anche con SVP? Vi consiglio il Day Perfecting Fluid della Caudalie, di cui vi avevo parlato qui.
  5. Idratare: Trattare la pelle come si trattano le labbra. Sulle labbra mettiamo tante strati di balsamo e burro cacao tutto il giorno perche no fare lo stesso con il viso? Pensate a uno spray idratante come il Most Moist Water Act Skin Mist di Dr Jart+, che io adoro oppure al Beauty Elixir della Caudalie.
  6. Aggiungere un po’ di colore. Se in quei giorni volete evitare il fondotinta o la BB cream, perche non donate un pochino di colore al viso spento aggiungendo dei pigmenti alla vostra solita crema viso? Vi aiuterà a far apparire il viso più illuminato
  7. Rinvigorire con una crema subito dopo aver fatto la doccia! I pori sono aperti e come tali permettono una penetrazione più a fondo della crema.
  8. Io ho recentemente introdotto questa spugnetta per il viso,e’ la Superdrug Buffing Sponge, cosi mentre detergo,
    Superdrug Facial Buffing Sponge
    Superdrug Facial Buffing Sponge

    rimuovo anche le cellule morte del viso, per donare un aspetto più fresco e luminoso

  9. Tonificare e purificare con le maschere per il viso. Sapete che io adoro le maschere, siano esse purificanti, detergenti, esfolianti, idratanti o lenitive e chi più ne ha più ne metta. Metto su regolarmente una maschera, appena ho del tempo a disposizione o mentre scrivo un post come questo!
  10. Scegliere con cura i prodotti che uso in base alle mie esigenze. Col tempo ho capito quali sono i prodotti che posso e non posso usare. Credo sia importante capire da sole o con l’aiuto di un esperto quali siano le nostre condizioni e le nostre caratteristiche e agire di conseguenza! E’ inutile che a vent’anni usi una crema antirughe perche quello non e’ il mio problema, per intenderci

 

E voi avete dei consigli da suggerire? Fatemi sapere e grazie per aver letto l’articolo

Spero vi sia stato utile.

Alla prossima Stelline

Laura

The Point of reView: a Blogger Club

28 Febbraio 2015

The Point of reView: Blogger Club
The Point of reView: Blogger Club

Oggi sono particolarmente felice perché vi annuncio la nascita di un’iniziativa, che vede la stretta collaborazione di alcune beauty blogger. Questa iniziativa si chiama The Point of reView: Blogger Club e che avevo proposto qualche tempo fa in questo post.

Siamo per ora 4 giovani donne di gruppi e zone diverse che hanno deciso di creare un gruppo per condividere opinioni su prodotti ed esperienze comuni. Questa iniziativa è nata dall’osservazione di come molti prodotti uguali siano comprati, testati e recensiti da tutte noi, ma poi le reviews sono postate in tempi diversi.

Con questo gruppo l’intenzione è di testare prodotti simili, osservare fatti e avvenimenti che ci accomunano o ci interessano e condividere con voi le nostre esperienze, siano esse positive o negative e per dare alle nostre lettrici più opinioni indipendenti sullo stesso prodotto o avvenimento.

A questo gruppo fanno parte oltre a me, Saretta di Mi piace un Tot, Francesca di Cerambijoux e Francesca di FranciMakeup, i cui link al loro blog trovate qui.Ve le presento qui di seguito

cerambijouxFrancesca di Cerambijoux che dice di se “25 anni, creativa, amante del mondo del beauty e del makeup.Nel mio blog potrete trovare recensioni di prodotti cosmetici, consigli di bellezza e rubriche settimanali che regalano consigli per ogni occasione e codici sconto per il vostro shopping online!”

Mi piace un tot2

Sara di Mi Piace un Tot! Che dice di se “36enne mamma di un folletto di 2 anni, tanti hobby, tante passioni, poco tempo e molta incostanza! In questo blog parlo di tutto ciò che mi piace e che non mi piace, prevalentemente di cosmetici (per lo più ecobio, nonostante non sia una fondamentalista…) ma anche di vestiti, scarpe, accessori, libri e chissà cos’altro.”

Franci 2Francesca di Trucco senza Inganno che dice di se: “32 anni, sono dipendente dall’ umanità varia e dal confronto. Trucco senza inganno tratta di trucco e  prodotti di bellezza. Mi piace mostrare i make up che realizzo così posso soddisfare il mio narcisismo latente in eterna lotta con la mia timidezza. I commenti, i pensieri, le opinioni di chi passa a trovarmi sono l’ anima del mio blog.”

E poi ci sono io. Ormai mi conoscete già, sono Laura di Bellezza in the City, Londinese di adozione e Sarda di nascita. Sono un’inesauribile fonte di energia, un’organizzatrice nata e una control freak! Ho tantissimi hobby e passioni. Il mio blog nasce da qui: bellezza e makeup visti da una prospettiva inglese, con curiosità su Londra, negozi, tradizioni, eventi, gossip e tanto altro!

Abbiamo molte idee in mente e speriamo che questa sia una collaborazione che durerà nel tempo e ci porterà a scoprire nuovi territori!

Di volta in volta una di noi avrà un ruolo da guida, in quanto sarà lei ad aver proposto il prodotto, e le nostre review si attaccheranno a quella.

Stelline, sarà un’esperienza diversa e se qualcuna di voi si vorrà aggiungere o vorrà darci dei suggerimenti vi chiedo do condividere con noi!

A presto e che il Point of reView: Blogger Club cominci da qui!

Stay tuned

Good Blogging Intentions 2015

26 Febbraio 2015

 

Tag Good Blogging Intentions 2015
Tag Good Blogging Intentions 2015

Ringrazio tantissimo Milena e Gaia del Blog CheapBeauty Chic per avermi taggato in questo post che ha l’obiettivo di identificare i nostri buoni propositi per mantenere e migliorare il nostro blog. Ringrazio anche l’ideatrice di questa iniziativa di Cosmetic Mind per aver appunto ideato e diffuso questo tag.

Le regole sono molto semplici

  • Ringraziare l’ideatrice e chi ci ha taggato
  • Elencare 5 Buoni Propositi per il nostro blog
  • Taggare almeno altre tre blogger

Eccovi invece i miei buoni propositi

  • Divertire: ho aperto il blog per passione, spero di continuare a farlo per piacere e per divertirmi! Se non mi divertirò più, non avrà più senso avere il blog!
  • Aggiornare: Mi auguro di mantenere il blog aggiornato quanto possibile e di potervi dedicare abbastanza tempo da tenerlo attivo.
  • Ricercare: nuovi contenuti e arricchirlo con nuove idee. Ambizione mi sa che e’ il mio secondo nome!
  • Conoscere: Il mondo del blog mi ha portato ad essere parte di una comunità e di conoscere tante persone nuove. Spero questo continui nel tempo, perche mi piace!
  • Comunicare: Spero solo di minimizzare gli errori ortografici e di battitura quanto possibile!

Detto questo, vorrei taggare le splendide

Buon Good Blogging Intentions 2015 a Tutte!

Klorane Shampoo Secco

25 Febbraio 2015

Klorane Dry-shampoo
Klorane Dry-shampoo

Ultimamente, la relazione con i miei capelli è cambiata. Posso dire di averli sempre curati molto, ma ora cerco di usare meno prodotti, più mirati e specifici e soprattutto cerco di stressarli il meno possibile.

Per questo motivo la mia routine è cambiata. In primo luogo sto limitando i lavaggi a due volte la settimana al massimo, faccio regolarmente impacchi ristrutturanti e uso degli shampoo delicati sulla cute. Inoltre, sto assumendo dei supplementi vitaminici specifici per capelli che ho acquistato su Amazon: Biotin 10000.

Sarà perche li porto lunghi o sarà perche vivo in una città inquinata, i capelli si sporcano con molta facilità. Per risolvere questo problema, ho recentemente adottato una nuova strategia e ho aggiunto un nuovo prodotto alla mia routine: il Dry Shampoo. In particolare vi parlo oggi di quello che ho acquistato recentemente e che ho appena terminato: il Klorane Dry Shampoo all’avena.

Klorane è una marca francese molto popolare tra i dermatologi/tricologi e in genere consigliata a chi ha problemi di alopecia, la condizione di perdita a chiazze di capelli.

Ho comprato questo shampoo secco da Zest qualche settimana fa. E’ disponibile nella versione da 50ml e da 150ml e il costo si aggira tra i 3.50£ e i 10£.wpid-2015-02-19_21.40.51.jpg

Prima di usarlo, bisogna agitare il flacone pressurizzato per qualche secondo. Poi si spruzza a distanza di 20 cm sui capelli, non sul cuoio capelluto e si lascia agire per qualche minuto.

L’ultimo passaggio è una bella spazzolata per rimuovere i residui.

Si mi piace. Tuttavia vi dico che nel momento in cui lo spruzzate, lascia una leggera patina bianca sui capelli. La spazzola diventa inguardabile dopo l’uso!

Il vantaggio di questo shampoo secco è che dona ai capelli volume e nonostante la patina bianca e il getto forte è molto delicato. La fragranza è gradevole sia mentre si usa, sia dopo averli spazzolati.

Inoltre aiuta a tenere sotto controllo la produzione di sebo ma credo che questo sia possibile solo come coadiuvante del normale shampoo e altri trattamenti per cuoio cappelluto con tendenza alla formazione di forfora.

Se dovesse capitare, lo ricomprerò in futuro, ma al momento la mia intenzione è di provare altre brand per avere dei termini di confronto, infatti ho appena comprato la versione di Garnier. Vorrei capire se è questo della Klorane che lascia la patina bianca o son tutti i dry shampoo a farlo?

Per provarlo, potete acquistarlo da John Lewis, da Escentual, Feel Unique e ovviamente Zest Pharmacy!

Ciao Stelline alla prossima e grazie per aver letto

Laura

Scrub per le Labbra della Lush

24 Febbraio 2015

Scrub per Labbra Lush - Popcorn
Scrub per Labbra Lush – Popcorn

Vi ricorderete che uno dei miei buoni propositi per il 2015 in fatto di bellezza è l’esfoliazione sia esso per il viso, il corpo, i piedi, le cuticole e…le labbra.

Le mie labbra sono sempre particolarmente secche, indipendentemente dal clima, sia esso caldo o freddo. Per questo, nella mia routine giornaliera rientra sempre il balsamo superidratante e cerco di bere almeno due litri di acqua al giorno.

I lip balms mi piacciono tanto e ne ho di diversi tipi e qualità, ma da soli non sono sufficienti! Ahimè! Ultimamente ho, infatti, aggiunto un trattamento in più, un coadiuvante importante per rendere le labbra morbide da sentire, da vedere e da baciare! Si tratta dello scrub per labbra.

Qui in Inghilterra non è particolarmente diffuso, tanto è che mi è stato difficile individuare quello giusto. Sono andata in diversi negozi tra cui lo stesso Boots per cercare delle opzioni ma non ne avevano e le inesperte dei negozi ovviamente dicevano che se usi un buon balsamo non hai bisogno dell’esfoliazione.

Comunque, dopo alcune ricerche, ho scoperto che nel mercato non ne esistono molti o almeno quelli che ho individuato sono Soap&Glory, Bliss e Lush. Fatemi sapere se in Italia vi è capitato di trovarne sul mercato e se avete altri suggerimenti.

Alla fine ho deciso di acquistare il Lip Scrub di Lush al gusto di Popcorn e ne sono davvero contenta.

Lip Scrub per Labbra Lush - Popcorn
Lip Scrub per Labbra Lush – Popcorn

Come tutti i prodotti della Lush, è al 100% naturale e adatto sia a vegetariani sia a vegani. Il prodotto finale non è testato su animali e l’approvvigionamento della materia prima avviene da produttori che non testano e/o sfruttano animali. Credo anche tra l’altro che come azienda si basa sui principi del Fairtrade.

Tra gli ingredienti dello scrub vi segnalo zucchero granulato, olio di jojoba, sale marino, polenta e olio di noce di cocco. Esistono anche altre versioni con nomi particolari come Bubblegum, The Kiss, Mint Julip, Whipstick. Per avere un’idea più precisa vi rimando al sito qui. Costa 5.50£ per 25gr di prodotto e potete trovare anche la versione balsamo e lucidalabbra.

Mi piace particolarmente perche ha un buon sapore dolce ed elimina tutte le “pellicine” delle labbra lasciandole corpose e vitali. Il profumo di questa versione Popcorn e’ meno intenso degli altri e meno dolce. L’esfoliazione è meccanica ma non è aggressiva e aiuta a riattivare la circolazione e quindi le labbra assumono un colorito più acceso. Inoltre, non lascia la classica patina oleosa come i normali scrub per il corpo, pero vi consiglio di usare subito un buon balsamo idratante per mantenere la sensazione più a lungo!

Ciao Stelline alla prossima e grazie per aver letto l’articolo

 

Martedi Grasso a Londra

23 Febbraio 2015

Martedi Grasso

Lo scorso martedì si è celebrato il famoso Martedì Grasso, una ricorrenza in cui si celebrano manifestazioni folkloristiche, sfilate e che segna la fine del Carnevale. Per i Cristiani, il Martedì Grasso ha una connotazione religiosa, segna, infatti, il giorno in cui devono confessare i loro peccati, per poi cominciare il periodo di penitenza con i 40 giorni di Quaresima (Lent). La penitenza in genere si espia soprattutto con l’astinenza da cibi ricchi e dolci. Per questo motivo, la tradizione vuole che in quel giorno si eliminassero tutti i prodotti da conserva considerati grassi, come la farina e lo zucchero, per evitare la tentazione durante appunto la Quaresima, che ha inizio con il Mercoledì delle Ceneri (Ash Wednesday). Da qui è nata l’usanza di preparare cibi ricchi proprio in quel giorno.

Carnevale in Sardegna
Carnevale in Sardegna

In Italia, questa tradizione varia a seconda della regione di provenienza. In Sardegna, da dove provengo io, esistono diverse celebrazioni, che variano in base alla zona di appartenenza, e le cui origini risalgono ancor prima dell’’era cristiana alla tradizione pagana (le teorie si alternano e di certezze non se ne hanno in merito).  Tra le varie celebrazioni ci sono in particolare attività equestri come la Sartiglia di Oristano oppure le sfilate che rappresentano in forma teatrale dei riti che segnano la fine dell’’inverno e l’avvicinarsi della rinascita della natura con la primavera. Un esempio di quest’ultimo sono la sfilata dei Mamuthones, a Mamoiada o Boes e Merdules a Ottana. Queste manifestazioni sono presenti soprattutto nel centro della Sardegna. Dalle mie parti, al sud dell’’isola, purtroppo queste usanze col tempo sono andate perdute, credo soprattutto per via della prossimità al mare e quindi più soggetta a influenze esterne.

Dolci di Carnevale in Sardegna
Dolci di Carnevale in Sardegna

Per quanto riguarda la tradizione culinaria, dalle mie parti si tende a friggere dolci come Zippole o Zeppole, Fatti Fritti, Chiacchiere, Raviolini Fritti e cosi via. Non vi dico altro, altrimenti qui ne faccio un romanzo, ma almeno godetevi la foto.

Sarebbe carino sapere nella vostra zona come si celebra, se avete articoli o fotografie vi chiedo di taggarmi su twitter o facebook, per non perdere mai le proprie tradizioni e non dimenticare dove risalgono le nostre origini.

Qui a Londra invece il Martedì Grasso è conosciuto come Shrove Day o Pancake Day. Shrove Day viene dalla tradizione che significa appunto confessare i peccati e chiedere l assoluzione con un periodo di penitenza, come appunto per la tradizione Cristiana.

Pancake
Pancake

Perche proprio pancake? Anche questo risale alla tradizione pagana. Il pancake tradizionale ha la forma rotonda e e’ mangiato molto caldo. Questo vagamente ricorda per forma e calore (e colore) il sole. Quindi simbolicamente, mangiare il pancake conferiva energia, forza e prosperità. Anche in questo caso, si rappresenta la tradizione in cui l’inverno viene scacciato in favore della nuova stagione, la primavera appunto e la rinascita della natura.

Il primo pancake cotto il primo giorno della settimana del Shrove Day veniva lasciato sulla finestra fino alla fine della settimana, per poi essere bruciato in un gran falò, simbolo questo  per scacciare i demoni.

Oggi, ovviamente si va oltre questa tradizione e durante il Martedì Grasso ci sono competizioni tra chi cucina e tra chi mangia più pancake, ma non credo di aver mai assistito ad alcuna sfilata!

Fatemi sapere quali sono le vostre tradizioni e come si festeggia dalle vostre parti!

Ciao Stelline alla prossima e grazie per aver letto il post!

Tag Liebster Award…aggiornato!

21 Febbraio 2015

 

Liebster Award...Aggiornato
Liebster Award…Aggiornato

Nelle ultime settimane sono stata nominata da diverse blogger per il tag Liebster Award. Ne sono davvero lieta perché mi fa sentire parte di una comunità, che se pur virtuale, da un senso di appartenenza, di stima e di considerazione reciproca.

Sono passati ormai quattro mesi da quando ho cominciato a scrivere il blog e devo dire che da allora ho conosciuto tantissime persone, bravissime e piene di talento, con interessi e inclinazioni diverse. Spero che iniziative come il Liebster Award contribuiscano a diffondere un messaggio positivo e ovviamente a far conoscere blog meritevoli ma che per leggi le strane leggi del web hanno meno traffico!

Bando alle ciance e veniamo al tag.

Ero già stata taggata a Dicembre per questo award da E Voi Che Ne Pensate e non vorrei rischiare di essere ripetitiva. Avevo pensato di ri-postare lo stesso articolo, che vi segnalo qui, ma poi ho cambiato idea. Da allora, infatti, son trascorse quasi otto settimane e qualcosa è cambiato, per questo qui vi parlerò del Tag Liebster Award…aggiornato!

Per questo tag, ringrazio le bravissime

Tutte loro mi hanno taggato e non posso che ringraziare e contraccambiare la stima!

Vi ricordo brevemente le regole:

  • Ringraziare il blog che ti ha nominato.
  • Rispondere alle 10 domande.
  • Nominare altri 10 blog con meno di 200 follower.
  • Comunicare la nomina ai 10 blog scelti.

1) Perché hai aperto un blog?

Io vivo stabilmente a Londra da 10 anni (quest’anno, anzi tra qualche giorno, sarà l’anniversario del mio decimo anno qui). Ho un lavoro stabile e una famiglia. Devo dire che la monotonia della quotidianità mi stava un pochino annoiando. Allora, su suggerimento di mio marito, ho pensato di aprire un blog per parlare e condividere una delle mie più grandi passioni. Visto che sul web ci sono tantissime giovani donne con la mia stessa passione, ho pensato di circoscrivere il blog alla città che mi ha adottata, che credo affascini molte persone, back home. Mettete insieme il mondo della bellezza nella metropoli Londinese ed ecco nascere Bellezza in the City.

2) Ci parli un po’ delle tue passioni?

Io amo ovviamente tutto ciò che significa bellezza, dai prodotti ai trattamenti al makeup. Sono una persona dalle mille sfaccettature e mille risorse. Come detto, la monotonia non fa per me! Amo moltissimo viaggiare, la tecnologia, ma anche la musica e la lettura. Mi concedo anche le seratine out and about nonche yoga e attività fisica quando possibile!

3) Quanto pensi che i commenti e le interazioni siano utili per un blogger e in che modo?

Penso sia fondamentale il confronto con le altre blogger. Ultimamente ho ricevuto molti commenti e critiche positive e non, che possono soltanto aiutare a far crescere me e il blog!

4) Di cosa parli nel blog?

Essenzialmente di bellezza da un punto di vista Londinese. Non sono una professionista, nel senso che non sono né una makeup artist ne un’estetista ne altro del genere. Sono solo un’appassionata che compra, s’informa e condivide esperienze e idee. Il blog mi aiuta a estendere il numero di amiche a cui dare e ricevere suggerimenti. Nelle ultime settimane ho inserito anche delle rubriche, dove parlo di alcuni insoliti aspetti della città di Londra tra usanze, costumi e tradizioni ci chiama Londra, Bellezza e Dintorni. Fateci un salto, alcuni articoli sono qui.

5) Hai creato un rapporto di amicizia con altre blogger? Vi siete mai conosciute personalmente?

Questo è il punto più importante per l’aggiornamento. Sono davvero felice di dire che ho avuto modo di stringere amicizia con alcune blogger e con alcune di loro abbiamo deciso di creare qualcosa di più e progetti in comune. Continuate a seguirmi, per il momento non svelo nulla ma abbiamo grossi progetti davanti a noi e grandi novità in arrivo!

6) Come immagini il tuo blog tra due anni? Vorresti vederlo crescere/cambiare e in che modo?

Spero di potermi dedicare a tempo pieno, per il momento è difficile tra famiglia e lavoro. Posso anche dire pero che quando non presto molto tempo mi sento quasi in ….colpa!

7) La cosa che sai fare meglio?

Parlare e come ha detto qualcun’altra dormire!!!

8) Quanto tempo dedichi al tuo blog?

Dipende, ma cerco di pubblicare almeno 4 posts alla settimana. Ogni settimana per me è diversa da un’altra. Cerco di evitare di essere ripetitiva e di avere idee nuove. A febbraio ho pubblicato articoli di diverso genere non solo reviews. Il tutto dipende da ispirazione e tempo a disposizione.

9) Come nascono i tuoi post?

Pura ispirazione e osservazione della realtà attorno a me!

10) Un saluto a chi legge?

Grazie, grazie e ancora grazie di cuore a Voi Che Ne Pensate e a tutte coloro che mi seguono su Facebook, Twitter, Bloglovin, WordPress, Instagram! Grazie, al momento ho appena superato i 700 followers, lo so non è tantissimo ma per me vale più di quanto si pensi! Un piccolo traguardo raggiunto in poco tempo e non posso che esserne felice e grata a tutti e tutte coloro che mi seguono.

Ho deciso di non taggare nessuno in particolare ma vi rimando alle blogger che mi hanno taggato che certamente meritano un seguito e sono davvero piene di talento!

Detto ciò, spero che continuerete a seguirmi e a seguire loro, perche tutte noi abbiamo una storia e qualcosa da raccontare!

Ciao Stelline, alla prossima e grazie per aver letto l’articolo

Laura

Che cosa mi manca dell’Italia in fatto di bellezza

10 Febbraio 2015

Keep Calm and Mi Manchi
Keep Calm and Mi Manchi

Oggi, mentre spazzolavo i denti, ho fatto un lungo ragionamento e molte associazioni d’idee per poi finire in questa mia riflessione finale che vorrei condividere con voi.

Io ho lascato l’Italia da diversi anni e a Londra ci sono dagli ultimi dieci. In fatto di bellezza, trucco, cura personale, prodotti innovativi, qui potete trovare tutto ciò che cercate, per ogni tasca, gusto ed esigenze.
Tuttavia, posso dire con fermezza, che sento terribilmente la mancanza di alcuni prodotti che ero solita acquistare in Italia e che qui non solo non trovo, ma non riesco neppure a trovare un’alternativa valida e ragionevole.

Eccovi di seguito alcuni dei prodotti di bellezza che mi mancano dell’’Italia e quelli che tendo a comprare in quantità quando rientro in vacanza.

Dentifricio Mentadent
Dentifricio Mentadent

Il primo in assoluto è il dentifricio Mentadent nelle sue diverse varianti, dal classico tradizionale, al White Now, Al Crystal, C-fresh e cosi via. Qui a Londra si trova la sola versione per denti sensibili in rosa, ma non è la stessa cosa del tradizionale. A Londra in fatto di dentifrici sembra proprio ci sia il cartello monopolistico di Colgate e Oral B. Esistono altre marche minori, ma gli scaffali pullulano solo di queste due grandi marche. E’ possibile trovare anche marche più di nicchia come Sensodyne, Cordodyl o Ultradex, ma sono leggermente più cari.

Detergente Intimo - Johnson
Detergente Intimo – Johnson

Il secondo è il detergente intimo della Johnson. Avete presente lo scaffale con almeno venti opzioni di scelta da Neutromed a Nivea passando da Infasil, Chilly, Johnson, Bionsen, Clinians, La Vecchia Erbotisteria e chi più ne ha più ne metta. Beh, a Londra ve lo potete scordare, sarà perché non è nella loro cultura, sarà perche non hanno il bidè, ma qui di scelta hanno soltanto Femfresh e Vagisil. Due o tre prodotti messi vicino ai tamponi e salvaslip. Quindi se uno di loro ti fa irritazione, non avrai scelta.  Ah un’altra cosa, è vero a Londra il 99% delle case non ha il bide. Arghhhh

Strisce Depilatorie - Lycia

Il terzo sono le strisce di ceretta per baffetti della Lycia, quelli  che riscaldi nella mano, metti su e strappi. Sono in assoluto i miei preferiti e rimuovono tutti i peletti senza residui di cera. Qui ci sono solo le strisce Veet che se ti danno una reazione allergica sei finita e vi posso garantire che se avete la pelle sensibile come lo mai, non le userete mai più!

Cartucce di Ceretta
Cartucce di Ceretta

Sempre in tema di depilazione, mi mancano terribilmente sia le strisce per la ceretta a caldo di tessuto non tessuto sia

le diverse cartucce di ceretta per lo scaldino mono. Le strisce sono disponibili praticamente in tutte le profumerie in Italia e una confezione da 100 costa qualche euro. Qui una confezione da 25 costa circa 4.5£. In fatto di cartucce, in Italia si hanno diverse versioni alla menta, al miele, al cioccolato, all’argan al titanio per citarne alcune, provate a immagine cosa si trova qui?!!

Borotalco
Borotalco

Il borotalco è un altro prodotto che si fa fatica a trovare nelle profumerie tradizionali. Non sono una fan accanita del borotalco ma sapere che posso comprarlo senza problemi mi fa sentire più sicura!!. Qui, in genere, si può comprare la versione inodore che e usata essenzialmente dalle estetiste e ieri ho notato che è anche disponibile da Marks&Spencer. Per gli infanti a quanto pare non è raccomandato l’uso del borotalco quindi non si trova facilmente neppure nel reparto bimbi.

Felce Azzurra
Felce Azzurra

La Felce Azzurra mi manca da morire. Io amo tantissimo la sua fragranza, la consistenza, il doccia schiuma e il bagnoschiuma. Si mi manca. Non c’e’ rimedio a questo

Pupa
Pupa

Mi sono sempre chiesta perche Pupa non abbia mai pensato di aprire un punto vendita o di contattare grandi negozi come Selfridges per vendere i suoi prodotti. Con tutti gli Italiani e Italiane a Londra sono sicura del loro successo e ritorno economico. Kiko per dire ha aperto ben 3 negozi e sta acquistando clienti non solo italiani ma anche e soprattutto Londinesi. Pupa Team se stai leggendo prendi nota. Si qui mi manca, ma sapete mi manca anche solo l’opportunità di vedere le nuove uscite nel mercato e guardare online non è la stessa cosa!

A voi è capitata una situazione simile ovunque voi siate? O al contrario qualcosa che acquistavate da un’altra parte e che non trovate in Italia? Fatemi sapere, chissà che non mi vengano in mente altri prodotti! E’ anche vero che molti di questi oggi si possono comprare online, pero non è la stessa cosa!

Ciao Stelline alla prossima e grazie per aver letto

Acqua micellare: cos’ è e quale scegliere?

9 Febbraio 2015

Domanda Domanda
Domanda Domanda

Qualche giorno fa leggevo, un articolo scritto dalla bravissima Cristina sul sito E voi che ne pensate, che seguo sempre e che ammiro per talento e determinazione, sull’acqua micellare della Venus, che vi inserisco qui.

Ha chiuso l’articolo chiedendo a noi lettrici cosa usassimo come struccante. A quel punto mi è venuto da pensare all’acqua micellare e al suo potere struccante e soprattutto a quanto sia diventata popolare negli ultimi anni. Come al solito, la curiosità mi ha assalito e ho pensato di fare delle ricerche, i cui risultati vi riporto qui sotto. Passerò poi in rassegna le ultime tre che ho provato di recente e le mie o la mia preferita in assoluto.

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