Aveda – Invati Scalp Revitalizer

3 Aprile 2015

Aveda
Aveda

Ho cominciato solo recentemente a occuparmi e curare di più il cuoio capelluto, soprattutto da quando ho capito che la noncuranza e la secchezza possono coadiuvare l’inesorabile caduta dei capelli.  Quindi nella mia routine ho inserito una lozione rivitalizzante e stimolante del cuoio capelluto.

Nello specifico ultimamente sto usando Invati Scalp Revitalizer della Aveda, che tra l’altro vi avevo menzionato qui.

Invati Scalp Revitalizer della Aveda
Invati Scalp Revitalizer della Aveda

Aveda è una brand che mi ispira fiducia, un po’ per la sua filosofia, un po’ per il nome, un po’ per i principi guida, ma soprattutto per la sua base ayurvedica, di ricerca dell’’equilibrio tra spirito, corpo e anima e io sono fissata con yoga e meditazione! Vi rimando al loro sito per maggiori informazioni, qui.

Si tratta di una lozione da massaggiare due volte al giorno per stimolare i bulbi piliferi dei capelli e per aiutarne la crescita.

Invati Scalp Revitilizer contiene densiplex, una combinazione di erbe ayurvediche tra cui curcuma

Invati Scalp Revitalizer della Aveda
Invati Scalp Revitalizer della Aveda

e ginseng. La presenza di Vitamina E e l’applicazione con massaggi circolari aiuta a stimolare la circolazione sanguigna e conseguentemente a sviluppare la condizione ideale per avere capelli naturalmente sani! Il curcuma in particolare ha un effetto antiinfiammatorio che contribuisce a lenire e appunto rinvigorire la pelle.

Purtroppo come prodotto costa un po’, lo trovate su Lookfantastic per 43£ per 150ml di prodotto. Ha una confezione molto carina e il prodotto ha un sistema di distribuzione del prodotto specifico quindi eviterete senz’altro di eccedere e sprecarlo.

Io sono del parere che un solo prodotto non possa completamente cambiare la vita e curare un problema di una persona. Tuttavia sono anche convinta che in concomitanza ad uno stile di vita regolare, una dieta sana, l’uso di prodotti specifici possa anch’esso contribuire a limitare la caduta dei capelli.

Insomma ve lo consiglio in aggiunta ad altri trattamenti specifici. Ovviamente se il problema è grave, è fondamentale la consultazione di un medico!

Ciao Stelline alla prossima e grazie per aver letto

Akane Milky Makeup Remover

2 Aprile 2015

Akane - Urban Skincare from Pomology
Akane – Urban Skincare from Pomology

Tempo fa vi avevo parlato di una delle mie maschere per il viso da notte preferite: la Akane Cocoon Night Mask, qui, e l’ho citata più volte nella mia beauty routine, perche mi piace e si tratta di un prodotto bio al 100%.

Per via di questa esperienza positiva ho deciso di comprare anche il Milky Makeup Remover, che è indicato per pelli particolarmente sensibili.

Akane è un brand francese la cui filosofia si basa sui principi di semplicità e rispetto della natura. La sua fondatrice, Aline Foulet, ha lavorato alla L’Oreal per anni prima di fondare questa brand di prodotti organici adatti alla vita di città!

Akane Milky Makeup Remover
Akane Milky Makeup Remover

Questo prodotto a mio avviso è molto particolare, è una via di mezzo tra un normale latte detergente e un detergente liquido. Io lo uso direttamente sul viso, massaggiandolo a fondo poi lo rimuovo con un panno in microfibra. Se lo uso in questo modo mi sembra sia più efficace che su un batuffolo di cotone.

I suoi ingredienti principali sono appunto foglie e frutti di Akane, l’albero di mele rosse Giapponese, ricco di antiossidanti e ideale per combattere i segni dell’’invecchiamento.

La sua consistenza è molto cremosa e come la maschera nel momento in cui la mettete sulla mano ha un aspetto non molto piacevole che ricorda la saliva per intenderci. Tuttavia il profumo è davvero allettante, un mix dolce e zuccherato.

Il packaging è minimalista, direi, ma questo non mi dispiace perche è in linea con la filosofia della brand e il concetto di semplicità e rispetto della natura.

Purtroppo non è molto facile da reperire qui a Londra. Io lo avevo comprato sul sito della Birchbox qualche tempo fa e che ora non trovo più, ma lo potete trovare qui a 7£ per 50ml di prodotto circa.

Stelline, se lo trovate vi consiglio di provarlo, a prescindere dal fatto che prediligiate o meno i prodotti bio. E’ un makeup remover molto valido, adatto a tutti i tipi di pelle e se come me soffrite di acne, sarà l’ideale perche molto delicato.

Ciao Stelline alla prossima e grazie per aver letto l’articolo.

Inoltre colgo l’occasione per informarvi che mi trovate anche sui seguenti social

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Tag: Cosa c’e’ nella mia borsa!

31 Marzo 2015

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Quello che vi presento oggi è un tag che spero piaccia a tutte voi.

Vedo spesso bloggers e vloggers che parlano di cosa portano con sé nella loro borsa ogni giorno e stavo per scrivere qualcosa di simile. Tuttavia, a un certo punto mi sono detta che alla fin fine mi piacerebbe sapere cosa le altre ragazze portano con sé, che suggerimenti mi possono dare e cosa e’ utile avere con se. Ecco nato il Tag Cosa c’e’ nella mia borsa!

Le regole sono molto semplici

  1. Ricordate di menzionare e ringraziare chi ha creato il tag e chi vi ha nominato
  2. Scegliete e spiegate quali prodotti portate sempre con voi nella vostra borsetta
  3. Nominate almeno 5 altre bloggers e informatele del tag

Ringrazio me stessa ma soprattutto la mia curiosità e voglia di sapere! Forse dovrei smetterla di curiosare nelle abitudini di bellezza delle altre donne! ahah

I prodotti che porto sempre con me sono

    • Un disinfettante per le mani del tipo Cuticura, si perche sono un po compulsiva!
    • La crema per le mani e al momento ho la Dove pro age e
    • L’olio on-the-go per le cuticole di Opi Avoplex, perche le mie mani fanno spesso piangere per come sono secche!
    • Una limetta per le unghie, per le emergenze!
    • Salviettine assorbi-sebo per il viso e al momento ho quelle di Boots, perche altrimenti sembro uscita dalla sauna!
    • Un balsamo per le labbra e al momento ho il Baby Kiss di Maybelline, perche labbra belle e morbide non sono solo belle da vedere ma da baciare!!
    • I miei elastici per capelli di twist band, per le emergenze
    • Fazzolettini di carta, perche non si sa mai!
    • Il mio ipod, non posso vivere senza Musica
    • La mia Oyster card, altrimenti a Londra non ci si muove con i mezzi pubblici

A questo punto, vorrei nominare le seguenti bloggers

Vediamo un po’ cosa ci portiamo ogni giorno con noi e cosa in realtà dovremo lasciare tranquillamente a casa! La nostra spalla ci ringrazierà!

Attendo con ansia i vostri commenti e idee

Che il tag abbia inizio.

The Point of reView: Shampoo al miele della Garnier

28 Marzo 2015

The Point of reView: Blogger Club
The Point of reView: Blogger Club

Questa è la prima vera e propria recensione del gruppo The Point of reView, un’iniziativa che, come sapete, sta andando avanti da qualche settimana ormai e che vede la collaborazione di cinque ragazze, tra cui Sara di Mi Piace un Tot, Francesca di Trucco Senza Inganno, Francesca di Cerambijoux e Kami di Un’estetista tra i Mulini.

Se avete perso i primi articoli, questo è il link  per rileggere tutti i post precedenti nel mio blog e che rimanda alle altre bloggers.

Questa settimana parliamo di Garnier e in particolare della linea Ultra Dolce Tesori di Miele, che come avevo detto in precedenza in un articolo, qui a Londra la linea si chiama Garnier Ultimate Blends – Honey Treasures – Strenght Restorer.

Garnier Ultimate Blends – Honey Treasures
Garnier Ultimate Blends – Honey Treasures

Lo shampoo in particolare è stato scelto da Francesca di Cerambijoux, che lo ha suggerito perché n’e’ stata colpita qualche settimana fa.

Della linea Garnier Ultimate Blends – Honey Treasures ho acquistato sia lo shampoo da 200 ml che ho trovato da Boots al prezzo di 2.89£, sia il balsamo delle stesse dimensioni e stesso prezzo. In commercio ho visto anche la maschera trattante e il siero riparatore.

Di garnier Ultimate Blends ho acquistato anche il balsamo e la maschera riparatrice all’olio di avocado e burro di karité, perche le ho trovate in offerta da Boots e ve ne parlero’ tra qualche settimana.

Ora veniamo allo shampoo al miele. Innanzitutto i suoi ingredienti sono per lo più naturali a base di Propoli, Miele e Pappa reale. E’ indicato per chi ha capelli fragili e che si spezzano facilmente e in generale, per chi ha bisogno di rafforzarli.

Per ulteriori informazioni sull’INCI vi rimando al post di Cerambijoux qui.

Secondo me, ha un ottimo colore e un profumo meraviglioso, che sa di vaniglia molto dolce. La consistenza è giallo-cremosa.

Premesso che io in genere non amo molto i prodotti da banco per i miei capelli. La ragione è perche ho capelli molto particolari e problemi specifici: cuoio capelluto che si secca e irrita facilmente, capelli crespi e secchi, nonché ricci e sfibrati, caduta rapida.

Tuttavia devo dire che questa linea non mi dispiace come pensavo e anzi mi sono leggermente ricreduta. La fragranza mi piace particolarmente e rimane per almeno qualche giorno sui capelli. Inoltre, effettivamente lascia i capelli morbidi. La confezione, i colori e il packaging sono davvero accattivanti a mio avviso. Inoltre, tutti i prodotti della linea sono particolarmente economici, il che significa che si possono avere quattro prodotti sotto 15£!

Ho purtroppo delle note dolenti. In primo luogo, non mi sembra che questa linea aiuta a nutrire il capello in profondità ma sembra quasi che il prodotto rimanga solo nella parte esterna del capello, quasi si adagiasse piuttosto che penetrare a fondo. Inoltre, non aiuta a definire i ricci, ma questi tendono a scivolare via e a rendere i capelli mossi.

In genere io uso un nocciolo di shampoo per fare una schiuma sufficiente, con questo invece mi sembra di doverne usare di più per avere abbastanza schiuma. Il balsamo è venduto proporzionalmente con meno prodotto perche si sa si usa più balsamo che shampoo!

Morale della storia: credo che simili prodotti siano indicati per chi ha capelli normali e possibilmente lisci, senza gravi problemi o condizioni da trattare. Il loro prezzo è davvero alla portata di tutti e la fragranza e’ stupenda. Per quanto mi riguarda, purtroppo dubito di ricomprarli, ma sono contenta di averli provati!

Garnier Ultimate Blends
Garnier Ultimate Blends

Oltre al Tesori al Miele, qui a Londra si trovano anche le seguenti linee

  • The Sleek Restorer – Per capelli secchi e crespi a base di noce di cocco. Di questa si trova in venidta anche l’olio e la maschera
  • The Colour Illuminator – Per capelli colorati, a base di argan e cranberries
  • The Nourishing Repair – Per capelli molto secchi e danneggiati, a base di avocado e burro di karite
  • The Marvellous Transformer – Per capelli molto secchi e sfibrati a base di argan e camomilla
  • The Silky Smoother – Per capelli con doppie punte, a base di latte di vaniglia e papaya. Di questa fragranza ho comprato lo shampoo secco, la cui review sara’ la prossima settimana
  • The Shine Revitiliser – Per capelli normali al limone e tea verde
Scaffali da Boots
Scaffali da Boots

Insomma ce n’e’ per tutti i gusti. Vi parlerò del Nourishing Repair tra qualche settimana!

Ora vado a leggere che han scritto le altre ragazze e vi invito  fare altrettanto.

Ciao Stelline alla prossima e grazie ancora per aver letto l’articolo.

Usereste il rasoio sul viso?

27 Marzo 2015

Face shaving
Qualche giorno fa leggevo un articolo molto particolare su una nuova moda in fatto di bellezza che si sta diffondendo qui a Londra negli ultimi mesi.

Si tratta di una forma di esfoliazione del viso che consiste nell’uso del rasoio con una sola lama, sulla superficie del viso. La presenza di una sola lama facilita la rimozione dei peletti più piccoli e allo stesso tempo la rimozione dello strato superficiale di cellule morte della pelle, che ne conferisce un aspetto più illuminato e fresco.

Io sono cresciuta con l’idea che il rasoio faccia crescere i peli più spessi e più recidivi. Che sia un mito o meno non mi sono mai posta il dubbio. Tuttavia ho sempre rifuggito a questa pratica non solo sul viso ma in generale su tutto il corpo. Anche se devo ammettere quando ho fatto i trattamenti di IPL (luce pulsata), la peluria è sempre accorciata tramite rasoio.

Che ora venga utilizzato per esfoliare, mi sembra ancora difficile da capire. Sembra comunque una di quelle pratiche da fare due volte al mese con movimenti dal basso verso l’alto. La promessa è una pelle liscia e illuminata, ma solo con rasoio ad una lama!

Indovinate dove questa pratica ha avuto origine? Non può che essere in Giappone, come al solito, perche alcuni dei trattamenti più strani hanno origine nella terra del Sol Levante.

Dal mio modesto punto di vista, direi che posso continuare con i miei normali esfolianti.

Fatemi sapere come la pensate al riguardo, chissa che non stia perdendo qualcosa di realmente valido!

Ciao Stelline alla prossima e grazie per aver letto

Trovate Bellezza in the City anche su twitter, facebook, pinterest e instagram!

Clarins e il mio mega haul!

26 Marzo 2015

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Circa due settimane fa, prima di partire, sono andata in centro a fare due passi. Mentre aspettavo mio marito, ho deciso di intrattenermi in una delle mie attività preferite: shopping! Tra i diversi negozi, sono andata da Debenhams in Oxford Street, uno dei negozi a cui dedico sempre del tempo, anche se non ne ho. Casualmente e senza molta difficoltà, sono stata bloccata dalla sales person della Clarins, mentre mi aggiravo indisturbata tra i diversi scaffali della zona dei prodotti di bellezza. Purtroppo per il mio portafogli, non c’e’ voluto molto per conquistarmi e conquistare una vendita, o una haul vera e propria dovrei dire!

Ho comprato due prodotti ma sono rientrata a casa con un bustone ricco e questo perche con l’acquisto di due prodotti ho avuto in omaggio dei campioni in formato full size. Clarins come la Clinique periodicamente promuove simili offerte promozionali, complici alcune ricorrenze particolari, come in questo mese si festeggia qui nel Regno Unito, la festa della Mamma, che quest’anno è caduta il 15 Marzo.

Ecco cosa ho comprato

  • La confezione regalo della famosa Eau Des Jardins, che contiene lo spray per il corpo, una crema per il corpo e il doccia schiuma in formato da viaggio e che trovate qui.
  • La confezione con il latte detergente per il viso Velours e il tonico Iris, che contiene anche una campione dello struccante per occhi e una pochette da viaggio bianca. La Cleansing Vanity for Combination to Oily Skin costa 22£ e la trovate qui

Con queste due confezioni, ho ricevuto in omaggio i seguenti prodotti

  • Exfoliating Body Scrub for smooth skin con polvere di bamboo da 100ml
  • One step Gentle Exfoliating Cleanser per il viso, con estratti di arancia da 50ml
  • Body Lift Cellulite Control per combattere la cellulite più ostinata da 100ml
  • Tonic Body Oil Treatment con estratti vegetali da 30 ml
  • Face Oil, olio per il viso agli estratti vegetali da 3 ml

Vi presenterò pian piano tutti i prodotti che ho acquistato e che ho ricevuto in regalo. Qui mi limiterò a fare delle considerazioni sui prodotti in generale e l’azienda.
Come ho detto, Clarins, cosi come Clinique, alterna durante l’anno, delle fasi di promozioni e offerte speciali, in cui con l’acquisto di almeno due prodotti, vengono regalati degli altri prodotti a scelta per la promozione e la conoscenza da parte delle loro clienti. Il loro marketing infatti si basa più sulla conoscenza dei suoi prodotti tramite la distribuzione di prodotti campione, piuttosto che ricorrere a testimonial particolari e celebrities. In un certo senso questo riflette la filosofia dell’’azienda, del consolidamento della fiducia da parte del cliente e conquista della loro fedeltà al prodotto e all’azienda.

Nonostante non ricorrano a testimonial particolari, Clarins si trova praticamente ovunque e i loro prodotti sono presenti sia nei grandi centri come John Lewis, Debenhams and House of Fraser, ma anche da Boots, nei duty free e si trova all’estero ovunque, anche in Africa!

wpid-wp-1427492179629.jpegPerche questa marca mi piace? Che sia over confidence o perche effettivamente i loro prodotti funzionano realmente? I prodotti Clarins fanno parte della categoria medio alta, sono abbastanza cari, pero’ a mio avviso sono molto validi. I suoi punti forte, non solo dei prodotti, ma dell’’azienda in generale, sono la continua innovazione, la storia, i suoi ingredienti naturali.

Adoro anche il modo in cui i prodotti devono essere utilizzati per sfruttare al massimo il loro potenziale. Un esempio: l’olio per il viso deve essere usato solo la sera prima di andare a dormire. Si stende sul viso con le mani umide con forti pressioni che contribuiscono all’assorbimento dell’’olio.

In generale la loro presenza è costante nei negozi e il loro staff decisamente ben preparato alla vendita. Inoltre il fatto che vengano regalati prodotti in formato campione, contribuisce a creare quel senso di appartenenza e costanza al brand che ci accompagna come consumatori.

Detto questo, proverò nelle prossime settimane a presentarvi la mia esperienza con questi prodotti. E voi, che opinione avete di Clarins? Promossa o bocciata?

Fatemi sapere

Ciao Stelline alla prossima

Primer Viso: L’Oreal Studio Secrets Professional

20 Marzo 2015

Studio Secrets Professional Primer di L'Oreal
Studio Secrets Professional Primer di L’Oreal

Il primer è il prodotto del secolo, un’invenzione che promette una pelle perfettamente liscia e un trucco che dura quasi tutto il giorno.

Sul mercato ne sono presenti una marea, di tutti i tipi e per tutti i gusti.

Io nella mia più completa ignoranza avevo comprato tempo fa il primer Studio Secrets Professional di L’Oreal, e spero

che l’azienda non me ne voglia ma a mio avviso è tra i ambigui che abbia mai provato sulla mia pelle. Vi spiego il perché!

La confezione è molto molto carina e il prodotto si presenta come una cremina color rosa pallido molto cremosa. Si stende una minima parte sul viso e si deve lavorare molto prima di arrivare all’effetto finale. Vedete nella foto qui sotto la mia dimostrazione sulla mano in quattro fasi, dalla stesura all’effetto finale prima del fondotinta. La fase della stesura è fondamentale perché se non stendete bene, lascia una patina bianca, se ne mettete in eccesso vi da l’effetto come di una maschera mal tolta.

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Il primer compie il suo lavoro alla perfezione, copre e riempie ogni minima ruga e imperfezione. Come base per il trucco è perfetta perche poi il fondotinta si stende più facilmente e dura più a lungo.

Questo prodotto è ambiguo come ho detto, perché se da un lato è perfetto per la base del trucco, dall’altro ha effetti non piacevoli sul viso o almeno sul mio. Su di me infatti lo trovo estremamente comedonico, ostruisce i pori e la conseguenza naturale è l’esplosione di brufoli!

Primer Viso: L’Oreal Studio Secrets Professional
Primer Viso: L’Oreal Studio Secrets Professional

L’ho comprato perché mi sono letteralmente fatta abbindolare dalla commessa che mi ha convinto dicendo che fosse tra i primer più venduti al mondo. Costa 14.29£ e si trova in vendita in qualsiasi negozio che venda l’Oreal tra cui Boots, che vi segnalo qui.

Se volete acquistarlo, vi consiglio di usarlo solo per degli eventi importanti perché vi garantira una pelle liscissima, pero non abusatene e non usatelo ogni giorno e fate in modo di detergere il viso in maniera molto profonda dopo l’uso.

Questa è almeno la mia esperienza e voi che ne pensate? Lo avete provato? Quali primer preferite? Ne avete uno in particolare da consigliare o che vi ha colpito?

Fatemi sapere. Ciao Stelline e grazie per aver letto

Verdetto: da scartare

Quali catene Italiane sono presenti a Londra

18 Marzo 2015

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Se passeggiate per le strade del centro di Londra, come Oxford Street o nei grandi centri commerciali, vi colpirà senza dubbio il fatto che molti negozi, quelli appunto nella high street si ripetano. Londra è famosa per il franchising, dall’abbigliamento, ai supermercati, alla fotografia, edicola, elettronica, libri, fino a passare per ristoranti e cafes. La lista si allunga ai più svariati settori. Ciò implica una serie di vantaggi, tra cui il prezzo fisso e il fatto che sappiate, ovunque voi siate, cosa ordinare e cosa aspettarvi dal vostro ordine. Ci sono tuttavia anche una serie di inconvenienti, tra cui la monotonia e la ripetitività dei prodotti a discapito della realtà locale.

In questo contesto, non vi stupirà notare come pian piano si stiano diffondendo molti negozi e catene tipiche italiane e di brand italiane. Eccovi alcuni esempi presenti nel panorama londinese.

Carpisa, il mio favorito, in fatto di borse. A Londra, si è ritagliato uno spazio in Oxford Street, per vendere borse di stile ma a poco prezzo! Il negozio è sempre strapieno e i saldi sono molto regolari!

GEOX, vogliamo parlare di scarpe di stile? Tra Oxford Street e Marble Arch mi sa che ne ho contato 4 dei loro negozi.

Kiko Cosmetics, forse tra tutti, è quello che sta avendo una più rapida espansione e in poco tempo ha aperto 3 rivendite a Londra, un sito online made in the UK, e un negozio di prossima apertura ad Oxford!

Diversi sono invece i negozi di lingerie, aperti negli ultimi anni, tra cui Intimissimi, GoldenLady, Calzedonia eTezenis

Ancor di più sono i negozi di abbigliamento, dalla Benetton alla Sisley passando per le grandi brand come Armani, Dolce&Gabbana, Valentino, Prada, Versace, Bottega Veneta per citarne alcuni.

Di certo è positivo e credo sia dato dal fatto che ormai non è più un’opzione di scelta ma una vera e propria necessita per le aziende italiane quella di espandersi all’estero e non mirare solo al mercato interno. Questo è un trend che in un certo senso va di pari passo con il fenomeno dell’’emigrazione da parte degli Italiani. Tra l’altro negli ultimi anni ho notato questo fenomeno crescere sui territori prima ignorati dalle aziende italiane, come l’Africa sub sahariana.

Il fenomeno di crescita della presenza delle aziende italiane a Londra non si vede solo nel settore dell’’abbigliamento o della bellezza ma anche negli alimentari. Lavazza è ormai di casa da anni, cosi come la Illy, De Cecco, l’Agnesi, la San Pellegrino, la Peroni, la Galbani, la Sacla e ultimamente anche Giovanni Rana ( che tra l’altro ha l’ufficio a Londra nel mio stesso edificio!) e la Barilla. Nelle cucine e bagni, come la Natuzzi e ovviamente le autovetture come la Fiat, la Iveco e la Piaggio. In fatto di macchine, una curiosità vi dico che la Lancia Ypsilon qui è venduta come Crysler!

I cafe invece hanno nomi italiani come Costa o Cafe Nero, ma non hanno nulla a che vedere con le aziende italiane!

Come conclusione finale, condivido il mio pensiero sul fatto che il numero di prodotti e aziende italiane cresce non solo per via del processo di internazionalizzazione delle aziende ma anche per via dell’’aumentare dei residenti Italiani nel Regno Unito. Purtroppo non sono riuscita a recuperare nessun dato ufficiale per confermarlo, ma credetemi la presenza italiana aumenta di giorno in giorno! Un esempio: nella mia azienda su 20 persone, 3 sono Italiane!

Spero che la Wjcon, la Collistar, Bottega Verde, L’Erbolario, la Pupa, Neve Cosmetics e tutte le altre aziende Italiane di bellezza che non posso acquistare qui leggano il mio articolo e presto confermino l’apertura di una loro rivendita a Londra!

Grazie mille per aver letto e vi confermo che questo articolo e’ il risultato di una serie di opinioni e riflessioni mie personali.

A presto Stelline

Laura

Tag – Prodotti Bio

17 Marzo 2015

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Prima di tutto mi devo assolutamente scusare con le tre ragazze che gentilmente mi hanno taggato in questo post cosi carino sui prodotti bio – la mia wishlist.

Grazie mille per aver pensato a me Marty di LifeisBetterwithMakeup; Lucilla di ElleasLucilla e Debora di Paranoidebs.

Il tag è stato creato da Apricot Skin che vi segnalo qui. Le regole sono semplici

  1. Pubblicare un post scrivendo la nostra Bio wishlist per il 2015
  2. Citare il blog che ha creato il tag e ringraziare chi vi ha nominato
  3. Taggare almeno 7 blogger e informarle del tag.

Potete partecipare al TAG anche su Instagram utilizzando l’hashtag #lamiabiowishlist2015 e taggando il profilo da cui proviene il tag (#apricotskin) e chi vi ha invitati.

E veniamo alla mia wishlist.

Devo essere completamente sincera, io controllo spesso cosa metto sulla mia pelle, se i prodotti sono adatti ai vegetariani se sono cruelty free, se sono naturali e organici. Tuttavia non sono una fanatica e sono molto liberale, nel senso che provo tutto purche sia vegetariano e naturale.

Non sono un’esperta di prodotti bio, ma più leggo altre blogger più sono attratta. Non ho una wishlist di prodotti solo bio. Ho pubblicato la scorsa settimana la mia wishlist per la primavera 2015 che vi segnalo qui.

Quindi non avendo una vera e propria wishlist vi vorrei segnalare alcuni prodotti bio e naturali che ho provato in passato e di cui ho scritto dei post

  • Urban Veda – che uso regolarmente e di cui vi ho parlato qui qui
  • Naobay – di cui uso regolarmente il latte detergente, la cui recensione trovate qui
  • Himalaya Herbals di cui vi ho parlato qui e qui
  • Supergoop e la sua fantastica cc cream qui 
  • Caudalie di cui ho provato il Beauty Elixir and la crema viso Vinoperfect
  • Akane di cui vi ho presentato la maschera viso qui
  • Balance Me che adoro qui

E ora nomino le seguenti blogger per scoprire quale sia la loro biowishlist

Colgo l’occasione per segnalarvi una curiosita. Oggi è St Patrick ‘s Day, il santo patrono dell’’Irlanda, che e’ festeggiato anche qui a Londra, per via dell’’alto numero di Irlandesi residenti qui. Quindi eccovi il mio trifoglio per voi!

wpid-wp-1426280594535.jpegGrazie mille per aver letto

Ciao Stelline alla prossima